(METEOGIORNALE.IT) La Russia europea è interessata da una forte ondata di gelo, e nelle ultime 24 ore si stanno verificando copiose nevicate anche nella città di Mosca, con temperature che oscillano tra i -15°C e i -20°C.
Quello in atto a Mosca e vero Buran.
In russo buran è detto буран. E’ un vento di aria gelida anche molto forte, caratteristico delle steppe della pianura sarmatica a ovest degli Urali. Sovente è accompagnato da bufere di neve, generalmente non con precipitazioni abbondanti.
A causa delle basse temperature, la neve cade polverosa, e non di rado con fiocchi talmente sottili che sono chiamati polveri di diamante.
La neve e così polverosa e ghiacciata, che non si possono preparare pupazzi o giocare palle di neve.
Le precipitazioni nevose nato su Mosca, sono però insolitamente abbondanti rispetto a come dovrebbe succedere con queste condizioni meteo, stanno creando disagi alla circolazione. La neve così polverosa viene aspirata dalle strade moscovite con speciali macchine, e poi depositata nelle periferie cittadine. In passato veniva scaricata nel fiume che scorre in città, la Moscova, creando non pochi problemi per inquinamento delle acque.
Per almeno due settimane la capitale russa sarà attanagliata dal gelo siberiano, con temperature sensibilmente sotto la media stagionale. Rammentiamo che all’inizio della stagione fredda, Mosca ha avuto temperature eccezionalmente superiori alla media, battendo anche record di caldo mensile.
