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Un Pianeta è sparito dal Sistema Solare

Una scoperta che apre orizzonti nuovi alla ricerca spaziale.

Antonio Lombardi di Antonio Lombardi
18 Nov 2020 - 10:39
in Magazine
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Una scoperta che apre orizzonti nuovi alla ricerca spaziale.
Una scoperta che apre orizzonti nuovi alla ricerca spaziale.

 

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(METEOGIORNALE.IT) Secondo il gruppo di scienziati della Carnegie Institution for Science, nel Sistema Solare ci siamo persi un Pianeta.

 

Lo studio sostiene che c’era un Pianeta situato tra Saturno e Urano, che è stato espulso dal Sistema Solare mentre era ancora agli inizi.

 

La teoria dice che il Sole una volta era circondato da un disco di gas e polvere. Attraverso innumerevoli collisioni, i pianeti hanno iniziato a formarsi, orbitando attorno alla nostra stella a una distanza più ravvicinata rispetto a quella attuale.

 

I pianeti più massicci hanno quindi dato il via a una serie di interazioni gravitazionali, inducendo i pianeti alla loro disposizione attuale.

 

Per avere un quadro più chiaro di come appariva quella disposizione prima di queste interazioni, la squadra di ricerca ha condotto circa 6.000 simulazioni con i modelli matematici.

 

Il gruppo scrive: sappiamo che ci sono migliaia di sistemi planetari solo nella nostra galassia, la Via Lattea. Ma ci risulta che la disposizione dei pianeti nel nostro Sistema Solare è molto insolita, quindi stiamo utilizzando modelli matematici per decodificare e replicare i suoi processi formativi.

 

Questa attività è come cercare di capire cosa è successo in un incidente d’auto, individuare a che velocità andavano le macchine, in quali direzioni e così via.

 

Il team che scoperto che la disposizione finale di Urano e Nettuno, i due pianeti ghiacciati più lontani dal Sole, era determinata sia dalla massa della fascia di Kuiper, una regione di pianeti nani e planetoidi nei confini del Sistema Solare, sia da un gigante di ghiaccio che è stato espulso quando il sistema planetario era ancora giovane.

 

Questo indica che mentre il nostro Sistema Solare è un po’ strano, non è sempre stato così. Inoltre, ora che abbiamo stabilito l’efficacia di questo modello matematico, potremo usarlo per aiutarci a osservare la formazione dei pianeti terrestri, compreso il nostro, e forse per cercare altrove sistemi simili che potrebbero hanno il potenziale per ospitare forme di vita. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: pianeta espulsopianeta sparitoSistema Solare
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Antonio Lombardi

Antonio Lombardi

Dopo aver conseguito la laurea in Geologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 2000, ha proseguito il suo percorso accademico con una seconda laurea in Astronomia presso l’Università "La Sapienza" di Roma, ottenuta nel 2006. L'interesse per l'astronomia lo ha portato successivamente a intraprendere un Master di specializzazione in Astronomia presso l’University of Arizona (Tucson, USA), uno dei principali centri internazionali per la ricerca astrofisica. In ambito professionale, si occupa anche di insegnamento, sia in contesti scolastici che in corsi e laboratori rivolti al pubblico generale, con un forte focus sull’approccio interdisciplinare tra geologia, astronomia e scienze ambientali.

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