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Animali: dove è meglio accarezzare il nostro cane?

Accarezzare un animale è sempre una sensazione bellissima. Ci da un benessere che probabilmente nessun altro essere umano riesce a darci. Molto spesso, però, pensiamo più al nostro benessere ricevuto dalla coccola, che a quello dell’animale.

Degli studi provano che le carezze danno benessere a chi le fa e a chi le riceve: una guida per sapere come farlo nel modo giusto.

Accarezzare un animale è sempre una sensazione bellissima. Ci da un benessere che probabilmente nessun altro essere umano riesce a darci. Molto spesso, però, pensiamo più al nostro benessere ricevuto dalla coccola, che a quello dell’animale. Nel caso del cane, spesso, ci fa piacere accarezzarlo nei fianchi o nella schiena: questo, però, genera un fastidio abbastanza profondo nel cane che, a seconda del carattere, può manifestare con un attacco alla persona. Ecco dunque una lista di punti per accarezzare bene il vostro (o altrui) cane , stando bene insieme.

Prima di tutto bisogna sapere cosa gli piace e cosa lo mette a disagio . Un po’ come per gli umani, prima li si deve imparare a conoscere . I grattini in pancia e sulla gola vincono su tutto, ma la coda non si tocca : è una zona molto sensibile dell’animale.

Accarezzare il cane sulla testa è un segno di dominanza . Per noi, è un gesto molto affettuoso, magari poiché abituati ad accarezzare il nostro sulla testa , finiamo per farlo anche con gli altri. Ma è sbagliato: infatti, il cane solitamente percepisce questo gesto come un segno di dominanza , provocando in lui una sensazione di disagio (proprio come le nostre quando qualcuno che non conosciamo ci abbraccia senza preavviso).

In alternativa, la gola è un must: i grattini sulla gola sono apprezzatissimi dai cani, e si sciolgono letteralmente al tocco.

A seguire c’è il petto, che risulta una specie di continuazione della zona golare, e dunque una zona a favore dei grattini.

La pancia. I grattini sulla pancia del cane sono i più comuni, quanto accarezzarlo sulla testa.

A differenza della testa, però, i grattini in pancia sono i più apprezzati nel cane.

Un cane che offre la pancia scoperta alle coccole del padrone o, addirittura, a un’altra persona, è un cane tranquillo e che si fida di chi ha di fronte . Se quando lo coccolate lui si gira sulla schiena, grattatelo comunque in pancia: apprezzerà molto.

Le zampe. Le zampe non sono una zona molto sensibile del cane, e spesso le carezze qui sono fastidiose. Stessa sorte per schiena e fianchi : se accarezziamo un cane, di spalle, sulla schiena o sui fianchi, possono percepire la nostra mossa come pericolo .

Fondoschiena e coda : due delle parti più sconsigliate in assoluto. La coda, è una delle zone più sensibili del corpo di un cane , oltre ad essere un potente strumento di espressività.

E’ come per un gatto : accarezzereste la coda di un gatto in totale tranquillità? No , perché sapete che da fastidio e l’animale può rivoltarsi.

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