Qual è la VERA ESTATE? Quella BOLLENTE.. sbagliato

Federico De Michelis
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Qual è la vera estate?

Vi siete chiesti qual è la vera Estate? Quella degli ultimi decenni o quella che avevamo un tempo? Se vi è capitato di leggere un altro articolo, pubblicato ieri, abbiamo parlato di “Estate Mediterranea” e di quelle condizioni meteo climatiche che un po’ tutti ci invidiavano.

 

Dobbiamo partire da un presupposto, o meglio, da un ragionamento assolutamente oggettivo. L’oggettività risiede nell’andamento climatico degli ultimi decenni, che ormai è conclamato e non sembra voler tirare il freno a mano. Purtroppo è un trend preoccupante, non possiamo nasconderci dietro a un dito e se i climatologi cominciano a parlare di “catastrofe climatica” ci sarà un perché.

 

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Qual è la vera estate?

 

Se consideriamo questi elementi, chiaramente dovremmo considerare l’Estate quella del nuovo millennio e non più quella mediterranea. Purtroppo è così, c’è poco da girarci attorno. L’Estate di un tempo, quando arrivava l’Anticiclone delle Azzorre a deliziarci con le sue temperature e con le sue belle giornate di sole, non c’è più.

 

Magari un giorno tornerà, chi lo sa, ma anche in presenza dell’Alta delle Azzorre avrete sicuramente notato come sia facile avere temperature superiori alle medie stagionali. Volete un esempio? L’ultima decade di giugno.

 

Esatto, nell’ultima decade di giugno potrebbe stabilirsi una figura altopressoria per metà oceanica per metà mediterranea. Non avremo caldo africano, quindi niente canicola e quant’altro ma sapete una cosa? Guardando le proiezioni termiche possiamo dirvi che avremo termiche superiori alle medie stagionali.

 

Ma è già qualcosa, non avere a che fare con l’Alta delle Azzorre per tutto il mese di giugno non è tutti gli anni che succede. E’ bene goderci queste giornate, perché continuiamo a ripetervi che i modelli stagionali ipotizzano un arrivo del caldo africano nei prossimi due mesi. Caldo rovente, per intenderci.

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Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.
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