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No Under 40: la rivoluzione della danza classica

La danza classica si sà, è per le giovani aspiranti ballerine. Si deve essere magre, slanciate, portate. E’ un mondo fatto di severissime regole e tanto

Un corso per trarre tutti i benefici della danza classica e acquisire un valore femminile tutto nuovo.

La danza classica si sà, è per le giovani aspiranti ballerine. Si deve essere magre, slanciate, portate . E’ un mondo fatto di severissime regole e tanto allenamento . Che una dopo i 40, ma anche dopo i 20, possa cominciare a fare danza classica è sempre stato fuori discussione per due motivi principali: il primo è che sarebbero costrette a lavorare con i bambini, essendo delle beginners , il secondo che dopo una certa età il fisico non ha più quella elasticità di una volta, e questo spesso può diventare sinonimo di discriminazione .

Questo è sempre stato il mondo visto dall’esterno prima della No Under 40 , un particolare tipo di danza classica adatto a chiunque, senza limiti di età .

Alina Quintana , direttrice artistica e insegnante laureata del Ballet Nacional di Cuba e del Teatro Carcano di Milano , è stata la prima ad aver creato questi corsi in Italia , più precisamente a Milano.

Come si legge sul suo sito web, questa danza classica è per donne che non diventeranno mai ballerine ma che si emozioneranno e otterranno tutti i benefici che porta la danza classica a chiunque la pratica, non serve saper ballare o avere determinate predisposizioni alla danza .

Un corso utile per i benefici psicofisici perché aiuta la tonificazione dei muscoli e la flessibilità degli arti, corregge la postura della schiena e del collo e soprattutto aiuta le persone a lasciarsi andare psicologicamente , creando una sensazione di rilassamento e benessere utilissimo durante la vita quotidiana che possiamo seguire comodamente a casa nostra tramite le sue lezioni sul suo canale YouTube .

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