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Meteo di Marzo: gelo e neve irruenti con Vortice Polare fortissimo

I primi giorni di Marzo possono essere terribilmente freddi e nevosi, sopratutto dopo un lungo periodo caratterizzato da clima mite. L'attuale sistema di

Memorabile fu l'evento meteo del Marzo 1971

I primi giorni di Marzo possono essere terribilmente freddi e nevosi , sopratutto dopo un lungo periodo caratterizzato da clima mite. L’attuale sistema di previsioni meteo non è in grado di sviluppare affidabili previsioni meteo con validità oltre i 5 giorni . In specie nei periodi caratterizzati da forti anomalie climatiche, la previsione del tempo è soggetta ad improvvisi cambiamenti.

Possiamo annoverare decine di eventi rigidi avvenuti tra la fine di Febbraio e Marzo , sovente giunti dopo periodi molto miti, quando la Primavera era stata annunciata come precoce . D’altronde il mitico gelo del Febbraio 1956 giunse dopo due mesi con temperature sopra la media, e fu irruento, violentissimo, storico.

Attualmente il Vortice Polare si è compattato nella regione polare , e favorisce vitalità alle Alte Pressioni. Ma il cambiamento è dietro l’angolo, infatti, come detto in precedenza, avremo dei marcati scambi di masse d’aria da nord verso sud e viceversa. Alcune aree riceveranno ondate di caldo, altre di freddo se non gelo.

Se è difficoltoso avere previsioni meteo oltre i 5 giorni, potremmo azzardare delle ipotesi che si basano su vari elementi detti schemi di comportamento del clima (teleconnessioni). Ma senza addentrarci in ragionamenti per addetti ai lavori, dalle teleconnessioni rileviamo il rischio, ma attenzione non la certezza , di bruschi eventi rigidi a cavallo di fine Febbraio e la prima parte di Marzo.

Ora come ora le ipotesi sono concentrate su uno sfaldamento di intensità del Vortice Polare che inizierà a spingere aria fredda artica verso sud . Questa, potrebbe invadere anche l’Europa e l’Italia , dove le anomalie climatiche sono notevolissime, ed in qualche modo, anche la teoria della compensazione, farà il suo corso.

Per dare un’idea di cosa può accadere all’inizio della Primavera meteorologica, oggi abbiamo scelto i primi di Marzo 1971 . Quasi mezzo secolo fa, quando i cambiamenti climatici erano minori a quelli attuali, il mese di Febbraio trascorse quasi tutto mite, a tal punto che si parlò di Primavera precoce in arrivo.

Ma a f ine mese si ebbe la prima irruzione fredda , mentre i maggiori eventi si concentrarono a raffica nella prima decade di Marzo , quando una serie di irruzioni d’aria fredda di origine artica buttarono giù severamente i termometri, si ebbero nevicate sulla Penisola ed i rilievi.

Una seconda irruzione artica aumento il meteo estremo, e la neve cadde in pianura e le coste, ed in città come Palermo e Cagliari. Ovviamente nevicò su Roma . In alcune località ci furono nevicate fortissime, anche 3 metri di neve in pochi giorni tra l’Appennino Ligure e Toscano. D’altronde con Marzo le precipitazioni assumono maggiore intensità.

Come da manuale, subito dopo l’irruzione di aria artica, una perturbazione oceanica piombò sull’Italia, transitando su uno strato d’aria fredda, e a quel punto fu neve forte su tutto il Nord Italia , ed ancora le basse quote della Penisola.

Ma attenzione, per trovare altri mesi di Marzo così burrascosi, non serve andare indietro di mezzo secolo. Nel 2018 ci fu il Burian ai primissimi giorni del mese.

E allora, in un contesto climatico di anomalie esagerate come quelle che viviamo, fenomeni meteo estremi, stanno sempre più diventando al consuetudine, inoltre c’è una maggiore imprevedibilità del clima futuro.

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