(METEOGIORNALE.IT) In questi giorni, da più parti, si è acceso un dibattito sulla previsione meteo che ha stimato erroneamente la nevicata di New York. Neve caduta con quantitativi da record, per gennaio, a Boston. Ma le allerte meteo si debbono dare oppure no?

Ma poi ci sono gli errori di una scienza che è caratterizzata da un insieme di variabili che la mente umana fatica a comprendere. La Meteorologia è una scienza complessa, seria e rigorosa. Le critiche che si leggono negli USA derivano da voci della politica dell’opposizione di chi governa la città e contea, come d’altronde avviene, in eventi atmosferici simili, in Italia e nel resto del Mondo.
Il cittadino americano ha una buona conoscenza della meteorologia, e accetta gli errori, astenendosi da sterili polemiche.
La previsione meteo di New York, concretamente non è stata sbagliata perché è nevicato parecchio con temperature di molti gradi sotto lo zero, mentre la maggiore quantità di precipitazioni si è concentrata a qualche centinaio di chilometri più ad est nord est, che in un ambiente geografico come quello del nord est americano, non è insolito. In precedenza rammento di un caso analogo, quando ci fu un’altra allerta meteo altissima per un grave uragano, che poi sfiorò appena la città.
Di certo ci sono gli errori clamorosi, ma le previsioni meteo che derivano dai modelli matematici, oggi sono efficienti e indicano l’esatto inizio dei fenomeni atmosferici, oltre che numerose altre informazioni.
In Italia, ogni autunno, specie in questi anni in cui si sono concentrati vari eventi meteo estremi, si è parlato parecchio della qualità delle allerte meteo, ma sopratutto della loro tempestività.
Nel nostro Paese la geografia complica parecchio le cose nella normale previsione meteo, e la accentua quando l’evento meteo previsto è di estrema intensità e magari localizzato. Così che la previsione di alluvioni lampo, chiamate in gergo giornalistico bombe d’acqua, appare difficoltoso, e non privo di errori.
Eppure le previsioni meteo degli ultimi anni, hanno dato quasi sempre delle ottime indicazioni sulla probabilità di questi eventi estremi, e attivato i vari livelli di allerta meteo che poi sono stati diffusi dagli organi ufficiali.
Genova è la grande città italiana più vulnerabile al fenomeno delle alluvioni lampo. E spesso partono da qui le maggiori polemiche sulla qualità e tempestività delle allerte meteo.
In Italia le allerte meteo funzionano sempre meglio. Un’allerta è sempre e solo la possibilità che un evento estremo si verifichi, non può, allo stato attuale, dare certezze. (METEOGIORNALE.IT)
