(METEOGIORNALE.IT) Eccovi il primo effetto del Vortice Polare che si sta espandendo verso l’Europa. Le ultime proiezioni avvertivano per il 30 gennaio un minimo di Bassa Pressione eccezionale, ma all’imminenza dell’evento, la previsione propone una pressione atmosferica mai misurata prima in Italia, si parla di 968 hPa, valore record.

In Italia, nelle ultime centinaia di anni, nessun barometro ha mai misurato il valore di pressione che avremo domani nella zona di Trieste e Adriatico settentrionale. Le ultime stime inquadrano un valore di 968 hPa che è pari a 726 mm di mercurio.

I vecchi barometro aneroide avrebbero segnato TEMPESTA, ma non avremo nessuna tempesta, in quanto la Bassa Pressione sarà molto ampia, e quindi con isobare abbastanza distanziate da non generate venti furiosi. Sarà una tipica forte Bassa Pressione invernale che si osserva di frequente in zone come l’Islanda e la Scozia, ovvero vicine al Vortice Polare.
In Italia, dalla fine del Settecento ad oggi, una pressione inferiore ai 980 hPa si è registrata solamente 7 volte, quantomeno almeno al Centro Nord, e mai un valore inferiore a 970 hPa.
Come detto, gli effetti non sono allarmanti, di certo ci sarà maltempo, ma quel che fa riflettere è la genesi di questo evento, causato da quello che viene detto un “lobo del Vortice Polare” che si allunga a dismisura verso sud, trascinando dietro aria fredda di origine polare marittima, sconquassando quello che è stato fin’ora un tranquillo Inverno.
Questo evento atmosferico da ragione in chi prospetta un’accentuazione di eventi meteo estremi. (METEOGIORNALE.IT)
