Difatti nei prossimi giorni, prima che la vasta area gelida raggiunga l’Italia, saranno Germania, Paesi Bassi, Francia e altre nazioni a battere i denti con neve in pianura probabilmente a Monaco, Berlino e a tratti anche a Parigi. In Italia invece cosa aspettarci?
Italia preda dell’Inverno
Già nel corso della giornata di Mercoledì 20 Novembre il tempo è previsto in peggioramento e sarà solo la fase iniziare dell’azione incisiva a carattere freddo. Avremo dunque le prime piogge, anche intense su tutto il versante Tirrenico del Centro-Sud mentre le prime nevicate approderanno sulle Alpi con bufere fino a bassa quota (attorno ai 700-800 metri). Previsti fino a 30-40 cm.
La situazione meteorologica tenderà a peggiorare anche sul resto del Nord Italia con primi piovaschi ed un generale calo delle temperature.
Arriveranno dunque le prime raffiche di Maestrale che spirerà fino a 70-80 km/h con picchi di 90-100 km/h sulla Sardegna e sul Tirreno (in mare aperto). ATTENZIONE poi alla giornata di Giovedì 21 Novembre.
NEVE al piano
Se al mattino di giovedì sembrerà la vigilia di una bellissima giornata di sole, anche se fredda (possibili valori anche sotto lo zero all’alba), dal tardo pomeriggio, si aprirà una nuova fase, più perturbata e ricca di sorprese.
Un nuovo ed intenso peggioramento arriverà al Centro-Nord, producendo piogge diffuse ed un altro calo termico per l’arrivo di isoterme gelide sia a 850 hPa (1500 metri di quota) che a 500 (a 5000 metri). Per questo è molto probabile che la NEVE possa vedersi fino in collina e pianura. Dove nel dettaglio?
Città a rischio
Possibile NEVE ad Aosta, Cuneo, Torino, Alessandria, nel Parmense, Cremonese, Mantovano, Valtellina. Possibile fioccata anche a Milano e Pavia. Ovviamente è un terno al lotto sapere oggi, a distanza di ore, dove nevicherà con maggiore probabilità. Lo scenario appena descritto è fonte dell’ultimo aggiornamento. Vi invitiamo a seguire l’evoluzione meteo per tutti i dettagli.