Stiamo vivendo un settembre particolarmente dinamico ma certamente con l’impronta del caldo nonostante qualche tentativo d’autunno. Dopo un avvio perturbato con forti piogge e fresco per alcune zone d’Italia, il meteo nei prossimi giorni prenderà una piega diversa, vista e rivista molte volte, purtroppo. Ma andiamo con ordine.
Ultimi temporali
Sono attesi ancora temporali e piovaschi sparsi fino alla giornata di sabato 15 settembre a causa di aria umida ed instabile in transito su settori centro-settentrionali. Diverso discorso per il Sud dove continuerà ad esserci una fase calda anche se con più nubi e piovaschi.
Fiammata calda dall’Africa
Ma poi prepariamoci al ritorno del grande caldo che respingerà ogni tentativo di autunno che risulterà vano.
Parliamo di una sorta di colpo di coda dell’estate che si farà sentire da Nord a Sud. Tutto ciò a causa di una nuova possente rimonta dell’Anticiclone Nord Africano alimentato da aria molto calda proveniente dal deserto del Sahara.
Autunno rimandato
E quindi autunnno rimandato. Sole e caldo estivo quindi saranno le parole d’ordine dei prossimi giorni specie al Centro/Sud con temperature in ulteriore aumento da domenica 17 settembre.
Ci aspettano punte fino a 35-36 gradi sulle zone interne di Campania, Puglia e Calabria ma anche in Sardegna, Sicilia e Lazio. E proprio la Sardegna sarà la regione più infuocata con punte diffuse di 38-39°, quasi sfiorando i 40° su alcune aree.
Il centro Italia invece avrà temperature comprese tra 30 e 33°. Qualche grado in meno invece al Nord ma con valori decisamente alti e sopra la norma, oltre il periodo.
Picchi di 40°C, fino a quando?
Si andrà avanti così almeno fino almeno al 20-23 settembre. Poi forse, se l’autunno prenderà in mano il timone, come ci si aspetta, ci potrebbe essere la mazzata finale all’estate.
E dunque ci viene da dire che settembre oramai, come sta accadendo da molti anni, sta diventando sempre più un mese estivo che autunnale. Lo dicono i dati, gli anni passati, la storia.
Cercasi autunno
Bisogna quindi prendere atto che aldirà di qualche fugace e improvviso peggioramento la nuova stagione, l’autunno appunto, è sempre più rimandato a fine mese se non ai primi di ottobre. Sarà così anche quest’anno? Molto probabile.
