
Detto che sulle nostre regioni non stiamo avendo chissà che anomalie devastanti varcando i confini nazionali la situazione cambia pesantemente.
Cambia in modo particolare sui settori centro occidentali europei, laddove è presente un promontorio anticiclonico subtropicale che sta letteralmente facendo esplodere i termometri. In Francia, ad esempio, continuano a cadere record di temperatura che duravano da decenni. Un caldo così, a settembre, non s’era mai visto.
Caldo che si sta propaganda in direzione del regno unito, soprattutto sui settori meridionali, così come anche sull’Europa centro settentrionale. Molto probabilmente nei prossimi giorni sentiremo parlare di alte temperature in vari Stati, temperature che anche in questo caso potrebbero far cadere record settembrini che duravano da anni e anni.
C’è anche un altro lato della medaglia, ovvero quello delle precipitazioni in alcune zone della penisola iberica, segnatamente sui settori occidentali, l’azione di un vortice di bassa pressione da determinando severissimo maltempo tant’è che localmente sono state registrate pesantissime alluvioni.
Parliamo di precipitazioni record, con picchi che in alcuni casi superano i 500 mm caduti in pochissimi giorni. Una quantità davvero eccezionale che ovviamente sta causando problematiche idrogeologiche notevolissime.
Insomma, luglio 2023 verrà ricordato per il caldo atroce, agosto 2023 sia per il caldo sia per le anomalie termiche negative, settembre 2023 in molte zone d’Europa passerà alla storia come il mese più caldo di sempre e come il mese più piovoso degli ultimi decenni.