Il 2 agosto 1985, un tragico incidente aereo causato da un microburst ha portato a profonde modifiche nel modo in cui gli aeroporti utilizzano i radar per prevenire incidenti simili. Il volo Delta 191 si schiantò all’aeroporto internazionale di Dallas/Fort Worth, causando la morte di 137 persone e lasciando 27 sopravvissuti.
Il disastro del volo Delta 191
Secondo le indagini condotte dal National Transportation Safety Board (NTSB), il disastro fu causato da un microburst associato a un temporale, che fece precipitare l’aereo a 305 metri dal suolo mentre tentava di atterrare. Dopo essere atterrato a circa 1,6 km dalla pista, l’aereo scivolò sul terreno a oltre 322 km/h, rotolando e spezzandosi su un campo e sulla Texas State Highway 114.
Che cos’è un microburst?
Un microburst è una “tasca localizzata di aria fredda che affonda rapidamente all’interno di un temporale e può essere larga fino a 4 km” e può contenere raffiche di vento fino a 241 km/h. Uno dei sopravvissuti all’incidente, Jay Slusher, ha raccontato ai giornalisti che prima dello schianto sembrava che qualcosa stesse “spingendo l’aereo verso il basso”.
Le condizioni meteorologiche prima dell’incidente
Secondo il National Weather Service, pochi minuti prima dell’incidente, due celle temporalesche si trovavano a circa 3-6 km dalla pista 17L, dove il volo Delta 191 intendeva atterrare. L’aumento iniziale della portanza in un microburst può far salire l’aereo al di sopra del suo percorso previsto. Mentre i piloti cercano di correggere, l’aria che affonda all’interno di un microburst può poi spingere un aereo verso il suolo.
Le conseguenze dell’incidente
Questo tragico incidente fu uno dei tre in quel periodo associati a microburst. Il volo 66 della Eastern Air Lines si schiantò nel 1975 a New York e il volo 759 della Pan American World Airways si schiantò nel 1982 in Louisiana, entrambi attribuiti a microburst e in ciascuno dei quali morirono più di 100 persone.
Le modifiche alla normativa
Dopo l’incidente del volo 191, la Federal Aviation Administration ha iniziato a richiedere che tutti gli aerei commerciali avessero la capacità di rilevare il wind shear a basso livello. Alcuni anni dopo l’incidente, nuovi radar meteorologici Doppler terminali furono posizionati negli aeroporti con un alto rischio di microburst. Secondo la NOAA, questi radar forniscono un maggior preavviso per i microburst e il wind shear a basso livello.
Le innovazioni tecnologiche
Nel 2001, le previsioni aeronautiche furono ulteriormente migliorate con l’implementazione del sistema Integrated Terminal Weather System. Questo sistema combinava i dati del TDWR, del fulmine e del wind shear a basso livello, le osservazioni degli aerei e diversi sistemi di allarme meteorologico per essere in grado di rilevare le condizioni meteorologiche 30-60 minuti nel futuro. Da allora, non si sono verificati incidenti legati a microburst in aeroporti dotati di questi radar migliorati.
In sintesi, l’incidente del volo Delta 191 nel 1985 ha portato a significative modifiche nella normativa e nelle tecnologie utilizzate negli aeroporti per prevenire incidenti simili. Queste modifiche hanno incluso l’obbligo per gli aerei commerciali di rilevare il wind shear a basso livello e l’implementazione di nuovi radar e sistemi di previsione meteorologica.
