La fase meteo in atto è di quelle terribili. Siamo nel clou di quella che risulta essere una delle ondate di caldo più violente degli ultimi anni, se non proprio di sempre! Ma Luglio come continuerà? Diventerà un mese estremo? Un periodo folle? Ovviamente, inutile dirlo, c’è molta preoccupazione a riguardo.
Un’onda calda eterna
Se in principio era una sorta di altalena termica, col passare del tempo abbiamo dovuto prendere atto del fatto che la durata di tale caldo sia “infernale”. Infatti un po’ tutti i centri di calcolo sono d’accordo nel proporci isoterme ancora più alte di quelle in atto, a cominciare da Sabato 15.
Basti solo pensare che varie zone d’Italia raggiungeranno picchi di 30 gradi a 1500 m di quota. Un valore veramente folle, che non dovrebbe far parte del nostro clima! Stiamo parlando di qualcosa che si vede sul Nord Africa in condizioni particolari. Può statisticamente giungere pure da noi, ma solo in episodi rarissimi e circoscritti. Ma qui lo farà a lungo e per molte zone!
Dei record?
Qui rischiamo seriamente di dover parlare di temperature record. Ovviamente non possiamo dirlo con certezza, ma alcuni modelli vedono un’ipotesi di valori che potrebbero superare i 45 gradi… Insomma nemmeno poi troppo lontani dalla fatidica soglia dei 50!
Senza contare che, con la sua persistenza, la massa d’aria rovente africana si caricherà di umidità e ciò non farà altro che spedirci dritti nel peggior caldo da sopportare: quello afoso. Ovviamente siamo già concentrati su ciò che potrebbe succedere nel corso dell’ultima settimana di Luglio, in quanto è davvero l’unica possibilità per pensare al refrigerio.
Ipotesi, quest’ultima, che andrà monitorata con molta attenzione perché vista l’energia in gioco potrebbe esporci a fenomeni decisamente violenti. Ma su questa opzione ne riparleremo, e vedremo di volta in volta l’evoluzione meteo che ci propone l’atmosfera.
