L’estate 2023 è alle porte, secondo il calendario meteorologico, ma non presenta inizio promettente. Le condizioni meteo climatiche saranno fortemente influenzate da un flusso di aria umida di origine atlantica. Questa circolazione sfrutta un potente anticiclone sulla Gran Bretagna, permettendo l’infiltrazione di correnti umide oceaniche. A meno che non avvenga un cambiamento in questa configurazione barica, ci sarà bisogno di molta pazienza.
Maggio non è stato un mese gentile e non sarà ricordato con piacere da molti italiani. L’aspettativa è che giugno possa portare un cambiamento e che l’estate possa prevalere, senza però farci desiderare il ritorno del fresco e delle piogge. Va riconosciuto, però, che c’è il rischio di condizioni meteo pessime. Con “pessimo” non si intende solo brutto, piovoso, fresco, ma una serie di circostanze meteorologiche senza precedenti.
La principale preoccupazione è l’avvento di un calore intenso, che quest’anno potrebbe raggiungere livelli mai visti prima (parole di WMO). Questo calore potrebbe essere improvvisamente rimpiazzato da raffiche di freddo, creando contrasti termici che potrebbero scatenare fenomeni meteorologici estremi. Si potrebbe passare dal calore estremo a intense piogge e devastanti grandinate in un attimo. Sebbene ci si auguri che queste situazioni non si verifichino, vista la situazione atmosferica attuale, il rischio di vivere condizioni meteorologiche senza precedenti è molto elevato.

Tale circolazione sta approfittando della presenza di un potente anticiclone che fa perno sulla Gran Bretagna, al di sotto di tale struttura pertanto continueranno a insinuarsi gli sbuffi umidi oceanici. Fintantoché non si modificherà tale configurazione barica dovremmo portare molta pazienza.
Diciamo però che pazienza fino a questo momento non abbiamo avuta anche troppa, infatti maggio non è stato per niente un mese clemente. Milioni di italiani non lo ricorderanno senz’altro con piacere, non stiamo qui a ripetere i motivi perché altrimenti si rischierebbe di essere anche pesanti.
La speranza è che giugno possa cambiare marcia, la speranza è che l’estate possa finalmente prendere il sopravvento senza però costringerci a dover rimpiangere fresco e piogge. Sì, parliamoci chiaro, il rischio che il tempo possa essere pessimo c’è, non possiamo minimamente girarci attorno. Per pessimo non intendiamo brutto, piovoso, fresco, per pessimo intendiamo un meteo senza precedenti per tutta una serie di motivi.
Primo fra tutti senz’altro il caldo furioso, che quest’anno potrebbe realmente raggiungere picchi mai visti prima. Poi pessimo perché quel caldo potrebbe essere spazzato via da improvvise rinfrescate e quindi contrasti termici che andrebbero a scatenarsi potrebbero incentivare fenomeni fin troppo violenti.
Del caldo alle bombe d’acqua e alle devastanti grandinate sarebbe un attimo… Ovvio, si spera che non accada nulla di tutto ciò ma per come l’atmosfera è messa il rischio che si possono vivere condizioni meteo senza precedenti è veramente elevato.