Tutto come da previsione: vaste nubi di polvere sahariana stanno sovrastando centro e sud Italia e grazie alle alte concentrazioni di pulviscolo ecco che subentrano anche piogge e rovesci sparsi, sporchi e veloci. Queste nubi di polvere sahariana si muovono in seno alle forti correnti meridionali innescate dalla saccatura fresca che in queste ore sta sprofondando sulle coste nordafricane di Algeria e Tunisia. Il meteo si presenta tipicamente autunnale.
Ma il maltempo a quanto pare entrerà nel vivo solo nelle prossime 72 ore, quando la saccatura fresca arrivata su Algeria e Tunisia darà vita ad un ciclone particolarmente insidioso soprattutto per la sua traiettoria oltre che per la sua profondità.
Secondo le ultime stime questo ciclone raggiungerà una pressione di 988 hpa dopo che si sarà gettato dalla Tunisia sul canale di Sicilia e successivamente sul mar Tirreno. Una pressione così bassa è rara anche in Autunno, figuriamoci in tarda Primavera! Naturalmente il ciclone non passerà inosservato e darà vita a forti venti ciclonici, piogge diffuse e forti temporali.
Dove arriveranno i fenomeni più intensi? Giudicando le simulazioni modellistiche di GFS si evince un alto rischio temporali per la Sicilia nel corso di lunedì, dove il ciclone impatterà prima di dirigersi sul mar Tirreno. Temporali e rovesci intensi poi transiteranno anche su Campania, Lazio, Puglia settentrionale, Molise, Abruzzo. Infine, entro martedì, il ciclone raggiungerà il nord dove dispenserà piogge abbondanti e diffuse, localmente anche molto intense come su Emilia Romagna, Veneto, Trentino, Friuli.
Il tutto sarà accompagnato da forti venti ciclonici: avremo prevalenza di forte scirocco al sud e lato adriatico, con raffiche di burrasca (oltre 80 km/h) nel corso di lunedì. In verità il vento di scirocco soffierà anche questo fine settimana sul Meridione, specie sulle coste ioniche.
Insomma davanti a noi abbiamo ancora giorni pienamente autunnali, con condizioni meteo a tratti davvero pessime. Per i tepori primaverili occorrerà attendere ancora un po’!
