Stiamo monitorando con attenzione le proiezioni meteo climatiche per tutta la seconda metà di Maggio. Quel che balza all’occhio è l’andamento delle temperature al rialzo, sotto la persistenza di un vigoroso anticiclone di matrice subtropicale.

Non avremo un’altalena tra picchi di caldo ed improvvise rinfrescate, come sarebbe lecito attendersi in questo periodo. Questo almeno non avverrà nella seconda decade di Maggio, che sarà dominata dall’anticiclone alimentato da masse d’aria calde nord-africane.
La causa scatenante delle anomalie termiche positive sarà quindi rappresentata dal ritorno con prepotenza delle Alte Pressioni. Ora, quando si parla di Alta Pressione si ha sempre il timore che possa trattarsi dell’Alta africana ma soprattutto che possa persistere a lungo.
D’altronde basta fare un passo indietro di qualche mese per rendersi conto di come le strutture anticicloniche siano capaci di causare anomalie meteo climatiche non indifferenti. La siccità, che ancora permane sull’Italia, deriva proprio dalle alte pressioni invernali e dalla pochezza del flusso oceanico.
Verso grande caldo eccezionale
Ora siamo però alle porte dell’Estate ed il grande caldo arriverà traghettato da un anticiclone africano che mostrerà subito tutta la sua potenza. Ci sarà solo un lieve indebolimento della struttura anticiclonica sul finire della settimana, ma poi già da lunedì 16 l’anticiclone africano rilancerà la propria azione.
Il caldo potrebbe essere notevole per il periodo e tra l’altro investirà probabilmente in modo più feroce il Centro-Nord e la Sardegna. La persistenza di questo flusso caldo sarà l’altro elemento di forte anomalia, favorito dall’affondo della Depressione Nord-Atlantica fin sulle Azzorre e l’Atlantico Portoghese.
Se le attuali proiezioni verranno confermate, nel corso della prossima settimana il caldo farà davvero sul serio. Le temperature non solo raggiungeranno i primi picchi di 30 gradi in questi giorni, ma si spingeranno ben oltre fino a raggiungere punte di 35 gradi, se non superiori.