
La calura eccezionale domina la scena su gran parte d’Italia, ma le prime avvisaglie di meteo instabile al Nord sono il chiaro segno di un anticiclone che inizia a mostrare i primi segni d’affanno. Ormai è certo il declino dell’anticiclone africano per l’approssimarsi d’aria sempre più fresca che avrà la meglio nel corso della nuova settimana. Bisognerà però pazientare alcuni giorni, visto che il picco della calura, soprattutto al Centro-Sud, si manifesterà nelle prossime 24-48 ore. Dopo il caldo estremo, ritroveremo una fase decisamente più godibile grazie all’arretramento dell’anticiclone africano che si rintanerà a latitudini più basse spostando il proprio baricentro verso ovest.
La bolla di calore non cederà però di netto, ma tenterà di resistere strenuamente e sarà scalzata in modo molto graduale. La svolta, almeno su parte d’Italia, inizierà ad apprezzarsi nella seconda parte del weekend, quando la vasta circolazione depressionaria a carattere freddo sull’Europa Centro-Orientale inizierà ad espandere i propri tentacoli verso il nostro Paese. In poche parole, correnti più fresche inizieranno ad affluire sulla nostra Penisola, con un ridimensionamento termico più evidente al Nord, sulle zone interne delle regioni centrali e specie sulla fascia adriatica.
Il crescente apporto di correnti più fresche, scontrandosi con le masse d’aria calde preesistenti, inevitabilmente porteranno marcate condizioni d’instabilità. A risentirne saranno le regioni settentrionali, ma a fine weekend i temporali cominceranno a formarsi anche sulle regioni centrali, segno del cedimento dell’anticiclone. Nulla ancora accadrà tra il Sud e le due Isole Maggiori, dove le temperature rimarranno ancora molto elevate. In sostanza avremo modo di osservare un’Italia spaccata in due tronconi, dove verranno a contrapporsi le correnti più fresche con l’aria ancora molto rovente in risalita dal Nord Africa.
Stop caldo anche all’estremo Sud da Martedì 21 luglio
Questa situazione resterà grosso modo invariata sino all’inizio della nuova settimana con altri violenti temporali soprattutto al Nord, poi tra Martedì 21 e Mercoledì 22 luglio finalmente il caldo sarà definitivamente spazzato via anche dall’estremo Sud, dalla Sicilia e dalla Sardegna. In questo frangente l’irruzione fresca si farà più deciso, con temperature in generale ulteriore flessione sull’intero Paese, tanto che i valori si porteranno localmente sotto le medie del periodo lungo i versanti orientali della Penisola.
La vera notizia saliente è quindi il generale calo termico che ci riporterà ad un’estate più godibile sull’intero Paese, con un generale sollievo anche al Sud. Il clima sarà quello estivo, ma con temperature generalmente comprese perlopiù attorno ai 29/32 gradi, con solamente isolati picchi più elevati. In generale, sarà un caldo molto più sopportabile anche per i tassi d’umidità nettamente più basse grazie alla circolazione d’aria più fresca e secca dai quadranti settentrionali.
Il caldo, dopo aver a lungo attanagliato l’Italia, concederà una boccata d’ossigeno. Quanto durerà? Le ultime proiezioni mostrano che non sarà un break così breve, ma il clima senza eccessi insisterà per il resto della prossima settimana con temperature prossime alle medie stagionali. Solamente negli ultimi giorni di luglio il meteo potrebbe di nuovo traghettarci verso una nuova espansione dell’anticiclone africano con il possibile inizio della quarta ondata di calore della stagione, ma è ancora presto e rimandiamo ai prossimi aggiornamenti per conferme o eventuali smentite.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.