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      Home » Stop caldo dal 18-19 luglio, inizierà la ritirata dell’anticiclone africano
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      Stop caldo dal 18-19 luglio, inizierà la ritirata dell’anticiclone africano

      L’ondata di calore inizierà a smorzarsi nel weekend per aria più fresca spinta da una saccatura nord-atlantica

      Mauro Meloni
      Mauro Meloni
      Pubblicato: 15/07/2026
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      4 Min Lettura
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      Caldo in graduale attenuazione già dal weekend
      Dal caldo intenso al refrigerio su parte d’Italia

      Una lingua d’aria di matrice sahariana arroventa l’Italia soprattutto al Centro-Sud, mentre il meteo al Nord è un po’ più movimentato per effetto di qualche prima infiltrazione d’aria instabile in quota. L’attuale fiammata africana ha preso una rotta più diretta sul Mediterraneo e sul nostro Paese. Le precedenti ondate di calore avevano invece seguito una strada diversa dirigendosi sull’Europa Occidentale, per poi inglobare anche la nostra Penisola per quanto concerne il Centro-Nord. Ora quindi il cuore della rimonta d’aria calda subtropicale investe le Isole Maggiori e poi il Sud con annesso pulviscolo sahariano. Il Settentrione si trova invece più ai margini dell’onda di calore.

       

      Ci avviamo al culmine dell’ondata di caldo, con le temperature più alte che si confermeranno in Sardegna dove localmente si potrebbero superare i 45 gradi su qualche località dell’entroterra. C’è però la conferma di una graduale fuoriuscita da questo clima soffocante entro la fine della settimana. Ci arriveremo in modo graduale con l’anticiclone africano che venderà cara la pelle e sarà duro a morire. I giorni del weekend si annunciano più turbolenti a causa della progressiva intrusione d’aria più fresca proveniente dalla Scandinavia che contrasterà con l’aria preesistente molto più calda e umida.

       

      Prepariamoci quindi ad un’atmosferica più dinamica con temporali e col cambiamento che si rifletterà anche sulle temperature, in crollo almeno a partire da Domenica 19 luglio su gran parte del Centro-Nord. I valori inizieranno a riportarsi verso valori più prossimi alla media. Il cedimento dell’anticiclone africano sarà molto lento. Il culmine della spinta anticiclonica si raggiungerà per Venerdì 17 almeno al Centro-Sud. I primi sbuffi d’aria fresca stimoleranno la formazione di temporali sulle Alpi, in grado poi di propagarsi poi verso le pianure di Lombardia del Triveneto. Inizierà così quella fase di trambusto pronta ad entrare nel vivo nel weekend.

       

      Primi forti temporali e crollo delle temperature a partire dal Centro-Nord

      L’ingresso di correnti più fresche nord-atlantiche sarà legato all’espansione di una saccatura in approfondimento tra la Scandinavia e l’Europa Centrale. Il cambio di regime sarà inevitabilmente traumatico, dopo tutto il calore così intenso che si è accumulato per giorni. Sabato 18 sarà una giornata decisamente temporalesca al Nord, con temporali anche a carattere di nubifragi nelle ore più calde. Sul resto d’Italia reggerà il tempo stabile e ancora molto caldo. L’impulso temporalesco si estenderà verso le regioni centrali per Domenica 19, con effetti sulle temperature che caleranno soprattutto sulle aree interne ed adriatiche.

       

      Questo flusso d’aria fresca non sarà però in grado di spazzare del tutto la calura dall’intero Paese. La bolla sahariana resisterà strenuamente tra le regioni meridionali e le due Isole Maggiori. In sostanza per alcuni giorni il nostro Paese sarà ancora spaccato in due, fra il caldo intenso e uno scenario più instabile con temperature in calo. L’evoluzione richiederà alcuni giorni e solo entro metà della prossima settimana sembra esserci un affondo d’aria fresca più incisivo a spazzare via il caldo estremo anche dalle regioni più meridionali. Fino a quando il caldo non sarà spazzato via, i contrasti resteranno fortissimi e stimoleranno un meteo marcatamente instabile con rischio di fenomeni temporaleschi violenti.

       

      Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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      TAG:Anticiclone africanocaldometeo weekendondata di caldotemperature
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