METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป ANTICICLONE AZZORRE: scomparso dal Mediterraneo, i motivi della permanente tropicalizzazione estiva. L’analisi di Angelo Ruggieri
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMagazineMeteo NewsZoom

      ANTICICLONE AZZORRE: scomparso dal Mediterraneo, i motivi della permanente tropicalizzazione estiva. L’analisi di Angelo Ruggieri

      Il definitivo cambio di passo della circolazione atlantica stravolge l'estate italiana: Angelo Ruggieri analizza i motivi del declino della classica figura barica mitigatrice

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 30/05/2026
      Condividi
      5 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      La memoria condivisa, meteorologicamente parlando, tende spesso a richiamare alla mente le estati degli ultimi decenni del secolo scorso (ossia il periodo che va allโ€™incirca dagli anni โ€™60 agli anni โ€™90) come modelli di perfetta stabilitร  climatica, dominate da una figura barica che oggi appare quasi scomparsa: lโ€™Anticiclone delle Azzorre.

      Contents
      • IL DECLINO DELLE AZZORRE: la โ€˜latitanzaโ€™ di questa figura barica
      • TROPICALIZZAZIONE: perchรฉ il Mediterraneo รจ diventato una succursale nord-africana
      • LE CONSEGUENZE: passaggi diretti dallโ€™afa estrema ai violenti temporali

      ย 

      Unโ€™area di alta pressione in cui il meteo rimane sostanzialmente stabile. La sua presenza assicurava estati con una relativa escursione termica tra il giorno e la notte, massime non troppo alte e temporanee diminuzioni delle temperature dovute ai temporali che si sviluppavano a livello locale.

      ย 

      Purtroppo, negli ultimi anni, a causa principalmente del cambiamento climatico, la capacitร  di movimento dellโ€™Anticiclone si รจ ridotta e il fenomeno ha smesso cosรฌ di influire sulle stagioni estive su gran parte dellโ€™Europa, sostituito da aree di alta pressione provenienti dal nord Africa che contribuiscono alle sempre piรน temibili ondate di calore.

      ย 

      โ€‹Indagare sui motivi di questa assenza non significa vivere di passato, ma analizzare i profondi cambiamenti che interessano la cella di Hadley e la ridistribuzione del calore a livello globale. Negli ultimi anni, lโ€™espansione verso nord della fascia delle alte pressioni subtropicali ha letteralmente confinato lโ€™Anticiclone delle Azzorre verso latitudini molto piรน occidentali, impedendogli di โ€˜spanciareโ€™ longitudinalmente verso lโ€™Europa centrale.

      ย 

      La modifica della circolazione atmosferica ha privato il Mediterraneo dellโ€™influsso mitigatore dellโ€™Oceano Atlantico, lasciando anche la nostra Penisola esposta a due configurazioni sinottiche e tra lโ€™altro anche piuttosto estreme: le avvezioni sahariane o le brusche irruzioni di masse dโ€™aria fredda di matrice polare-marittima verso Mediterraneo e Italia.

      ย 

      IL DECLINO DELLE AZZORRE: la โ€˜latitanzaโ€™ di questa figura barica

      โ€‹La mia idea sul cambiamento climatico si concentra innanzitutto sullโ€™ondulazione del Jet Stream, che ha perso la sua regolare andatura zonale e cioรจ da ovest verso est. Quando il flusso atlantico rallenta, tende a formare ampie ondulazioni meridiane che in pratica stoppano lโ€™Anticiclone delle Azzorre in pieno oceano, impossibilitato a muoversi verso lโ€™Italia.

      ย 

      Cosi facendo la nostra estate ha radicalmente cambiato aspetto. Dagli anni โ€™80 in poi รจ stato un continuo alternarsi di estati roventi con lโ€™aria calda africana che punta verso il centro sud europeo, con addirittura puntate sulla Scandinavia. Il gran caldo รจ solitamente accompagnato da un elevato tasso di umiditร  perchรฉ lโ€™aria si umidifica durante il passaggio sopra il Mar Mediterraneo, rendendo il caldo difficilmente sopportabile dal punto di vista fisico.

      ย 

      TROPICALIZZAZIONE: perchรฉ il Mediterraneo รจ diventato una succursale nord-africana

      โ€‹Questo scombussolamento si converte istantaneamente nel fenomeno della tropicalizzazione, un processo in cui il microclima italiano muta i propri parametri termodinamici standard. Senza il flusso portante atlantico, i bassi strati della troposfera accumulano una quantitร  impressionante di calore latente.

      ย 

      La stagnazione anticiclonica indotta dal cuscino nord-africano non permette il ricambio dโ€™aria, trasformando aree come la Pianura Padana e le valli interne del Centro-Sud in vere e proprie โ€˜ricettacolo di afaโ€™. I tassi di umiditร  costantemente elevati e i valori di dew point che sfiorano livelli tropicali sono il sintomo evidente di un sistema che non riesce piรน a smaltire lโ€™energia in eccesso, portando ad una percezione del calore decisamente superiore rispetto ai valori effettivi.

      ย 

      LE CONSEGUENZE: passaggi diretti dallโ€™afa estrema ai violenti temporali

      โ€‹La latitanza dellโ€™Anticiclone delle Azzorre comporta unโ€™altra gravissima conseguenza: lโ€™estremizzazione climatica. La mia visione scientifica evidenzia che, in assenza di una figura come lโ€™Anticiclone delle Azzorre, le caldissime estati vengono alternate da altre (oppure allโ€™interno delle stesse per alcune settimane), con sapore decisamente autunnale dove a farla da padrone sono le correnti fresche nord atlantiche.

      ย 

      I fenomeni subiscono dunque una estremizzazione che sono nella memoria di tutti in questi ultimi anni. Correnti di origine sub polare (la scintilla), vengono a contatto con altre di origine sub tropicale (la benzina), con conseguenti manifestazioni temporalesche molto intense e in alcuni casi devastanti.

      ย 

      Basti pensare ai temporali violentissimi (solitamente a causa della formazione di supercelle), che interessano attualmente lโ€™Europa centrale e lโ€™Italia. I temporali supercellulari possono innescare forti raffiche di vento nelle linee di groppo (anche oltre 90 Km/h), grandinate di inaudita violenza e purtroppo anche tornado.

      Seguici su Google
      TAG:alta pressione delle azzorreandamento estateAnticiclone africanoanticiclone delle Azzorreanticiclone nord africanoanticiclone subtropicalecambiamenti climaticiestati sempre piรน caldeestremizzazione meteofenomeni estremitornadotropicalizzazionetropicalizzazione Mediterraneo
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?