La prima fiammata dell’anticiclone africano sta portando una ventata di meteo primaverile sull’Italia. Lo scirocco ha spodestato l’aria più fredda preesistente e sta portando con sè anche un gran quantitativo di pulviscolo sahariano. Le correnti da sud pescano direttamente dal cuore del deserto.

Finora Marzo era stato all’insegna di clima decisamente invernale e quindi si tratta di un bel cambio di passo, ma in realtà non durerà a lungo. I venti dall’Africa saranno però presto di nuovo spodestati dal ritorno di correnti più fredde orientali.
L’evoluzione subirà un netto stravolgimento molto presto, con primi effetti già a metà settimana. La bassa pressione iberica, responsabile della rimonta anticiclonica subtropicale sull’Italia, inizierà a muovere dei passi verso est e sarà questa a determinare un peggioramento su alcune regioni.
Il vortice iberico seguirà una traiettoria molto bassa, muovendosi lungo le vicine coste nord-africane. Giovedì il fulcro della depressione si porterà lungo le coste settentrionali algerine, con il ramo caldo della perturbazione che si porterà verso le Isole Maggiori con qualche pioggia.
I cieli saranno più sporchi anche su molte altre zone d’Italia, con qualche pioviggine attesa anche sul Nord Italia. In questa fase spireranno anche venti sciroccali, fino ad intensità di burrasca sulle due Isole Maggiori. Le temperature saranno ancora miti con punte locali di 20 gradi o poco più.
Dal flusso africano al freddo dall’Est Europa
La presenza di denso pulviscolo sahariano in atmosfera sarà da tenere in considerazione, specie laddove cadranno anche solo poche gocce di pioggia che sporcheranno inevitabilmente le superfici. Meglio quindi evitare di lavare l’auto in questi giorni.
Venerdì la perturbazione afro mediterranea entrerà maggiormente nel vivo, interessando principalmente il Sud e le Isole. Nel contempo, i venti di scirocco inizieranno a lasciar spazio a correnti più fresche orientali. Qualche precipitazione interesserà il lato adriatico e i settori pedemontani a ridosso delle Alpi.
Per il weekend si attende l’ulteriore intensificazione dell’apporto delle correnti fredde dai Balcani, che determinerà clima di nuovo invernale con temperature in ulteriore calo ma su valori non troppo distanti dalla medie del periodo.