METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Meteo: Getto a 300 km/h, ecco cosa cambia sul nostro territorio
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo: Getto a 300 km/h, ecco cosa cambia sul nostro territorio

      Un getto cosรฌ teso rende piรน difficile la discesa del freddo verso il Mediterraneo e lโ€™Italia

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 11/02/2026
      Condividi
      7 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Il punto piรน discusso di questa seconda parte dโ€™inverno non รจ tanto โ€œquantoโ€ freddo si sia visto sullโ€™emisfero nord, quanto dove sia finito quel freddo.

      Contents
      • Un inverno da manualeโ€ฆ ma con un bersaglio sbagliato
      • GWO e AAM: unโ€™atmosfera frenata, ma non ovunque
      • Lโ€™Atlantico caldo e la baroclinicitร  che ha cambiato tutto
      • NAO negativa, sรฌ. Ma โ€œwest-basedโ€: la differenza che decide tutto
      • Perchรฉ lโ€™Italia รจ rimasta ai margini
      • Una lezione di meteorologia reale: stessa dinamica, esiti opposti

      ย 

      Mentre Nord America ed Europa settentrionale hanno sperimentato fasi gelide di portata quasi continentale, il Mediterraneo โ€” e in particolare lโ€™Italia โ€” รจ rimasto per settimane in una posizione periferica, spesso sul lato mite e umido della circolazione.

      ย 

      Un paradosso solo apparente, perchรฉ non nasce da โ€œerrori clamorosiโ€ dei modelli, ma da un dettaglio decisivo: la geometria reale delle onde planetarie e dei blocchi anticiclonici.

      ย 

      In meteorologia sinottica, infatti, non basta che gli indici teleconnettivi โ€œpuntinoโ€ verso uno scenario favorevole. Serve che quel pattern si realizzi nella fase giusta e nel posto giusto, altrimenti il risultato รจ un inverno โ€œstoricoโ€ per alcune aree e deludente per altre, pur con lo stesso impianto emisferico di fondo.

      ย 

      Un inverno da manualeโ€ฆ ma con un bersaglio sbagliato

      Nelle settimane centrali della stagione si รจ osservato un allineamento quasi didattico di forzanti a grande scala: GWO su stadi 1โ€“2, AAM fortemente negativo, PNA positivo, NAO spesso negativa e un Vortice Polare disturbato o frammentato. Su carta, un cocktail che aumenta la probabilitร  di scambi meridiani e discese fredde verso le medie latitudini, Mediterraneo incluso.

      ย 

      Ed รจ importante sottolinearlo: le analisi stagionali e sub-stagionali piรน serie non promettevano โ€œgelo certoโ€ in Italia. Il messaggio corretto era: probabilitร  in aumento, in un contesto raro e potenzialmente favorevole.

      ย 

      Il fatto che il Mediterraneo non sia stato coinvolto in modo pieno non smentisce il disegno emisferico, ma mette in luce il limite inevitabile della previsione quando si scende dalla scala planetaria a quella euro-mediterranea.

      ย 

      GWO e AAM: unโ€™atmosfera frenata, ma non ovunque

      La combinazione tra GWO 1โ€“2 e AAM negativo descrive unโ€™atmosfera che tende a perdere energia zonale: in parole semplici, la circolazione โ€œfrenaโ€ e diventa piรน sensibile ai forzanti superficiali (attrito e orografia). รˆ il contesto in cui il Mountain Torque puรฒ amplificare le onde planetarie, favorendo blocchi anticiclonici e traiettorie del getto meno rettilinee.

      ย 

      Questโ€™anno, perรฒ, il rallentamento non รจ stato uniforme. La risposta รจ risultata marcata tra Pacifico e Asia, dove la circolazione ha effettivamente mostrato onde ampie e un assetto favorevole alle grandi manovre del vortice polare. Ma sul settore atlantico รจ successo qualcosa di diverso: lโ€™uscita del getto dal Nord America si รจ accelerata, invece di rallentare.

      Ed รจ qui che si innesta la variabile chiave.

      ย 

      Lโ€™Atlantico caldo e la baroclinicitร  che ha cambiato tutto

      Il vero colpo di scena sinottico รจ stato il contrasto tra aria artica violentissima in discesa sugli USA orientali e un Atlantico settentrionale insolitamente mite. Questa configurazione ha creato un gradiente termico orizzontale eccezionale, cioรจ una baroclinicitร  capace di alimentare ciclogenesi profonde e ripetute tra East Coast e Nord Atlantico.

      ย 

      Il risultato pratico รจ stato un getto polare estremamente intenso, in alcuni momenti vicino ai massimi teorici stagionali. Un getto cosรฌ potente tende a fare una cosa molto semplice: spiana i tentativi di blocco, perchรฉ rende difficilissimo allโ€™alta pressione atlantica โ€œalzarsiโ€ e consolidarsi tra Islanda e Scandinavia.

      ย 

      Invece di un Atlantico bloccato, abbiamo avuto un Atlantico iperattivo: una sorta di โ€œidranteโ€ di saccature e fronti veloci, spesso organizzati, ma con una componente meridiana insufficiente per portare lโ€™inverno vero nel cuore del Mediterraneo.

      ย 

      NAO negativa, sรฌ. Ma โ€œwest-basedโ€: la differenza che decide tutto

      Un altro dettaglio tecnico, ma decisivo, รจ stato il tipo di NAO negativa. La stagione ha visto spesso una NAOโ€“, ma con blocchi west-based, cioรจ con massimi di alta pressione sรฌ elevati, perรฒ troppo spostati a ovest. Questo tipo di assetto, pur rientrando nella categoria statistica della NAO negativa, non รจ quello ideale per far scendere lโ€™aria fredda verso Italia e Mediterraneo centrale.

      ย 

      Con una NAOโ€“ west-based, il freddo tende a preferire due corridoi:

      • Nord America (dove infatti si sono avute fasi storiche)
      • Nord Europa / Europa orientale (a tratti)

      Il Mediterraneo resta invece piรน spesso sotto richiamo sud-occidentale, con perturbazioni frequenti ma termiche spesso sopra media o solo lievemente sotto.

      ย 

      Perchรฉ lโ€™Italia รจ rimasta ai margini

      In sintesi, non รจ mancato il disturbo del vortice polare. Non รจ mancato lโ€™allineamento degli indici. รˆ mancata la combinazione spaziale necessaria per trasformare quel potenziale in un evento mediterraneo.

      ย 

      Sono mancati tre elementi fondamentali:

      1. un blocco atlantico ben strutturato e duraturo tra Islanda e Groenlandia
      2. un ponte anticiclonico verso la Scandinavia, capace di aprire un canale continentale
      3. una curvatura del getto in grado di indirizzare i noccioli freddi lungo i corridoi classici (Rodano o Bora) in modo ripetuto e persistente

      ย 

      Al loro posto abbiamo avuto:

      • getto basso di latitudine e molto teso
      • blocchi defilati a ovest
      • lobi freddi del Vortice Polare sbilanciati su settori sfavorevoli al Mediterraneo

      ย 

      Una lezione di meteorologia reale: stessa dinamica, esiti opposti

      Questa stagione lascia un insegnamento chiaro, utile anche nella comunicazione meteo: un pattern favorevole non รจ una garanzia, ma un aumento probabilistico. E, soprattutto, in meteorologia il โ€œdoveโ€ e il โ€œcomeโ€ contano quanto il โ€œseโ€.

      ย 

      Lโ€™inverno emisferico si รจ manifestato eccome, e in modo persino spettacolare. Ma ha scelto un bersaglio diverso: Nord America e alte latitudini europee. Il Mediterraneo, invece, รจ rimasto intrappolato nel lato mite e umido della circolazione, con solo brevi โ€œassaggiโ€ freddi, spesso rapidi e marginali.

      ย 

      Non un fallimento delle proiezioni, dunque. Piuttosto, la conferma di una veritร  che ogni previsore conosce bene: quando la partita si gioca sui dettagli di fase delle onde planetarie, basta uno scarto di poche centinaia di chilometri per trasformare un inverno potenzialmente storico in un inverno quasi normale โ€” almeno per lโ€™Italia.

      ย 

      Credit: questo articolo รจ stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO per le previsioni meteorologiche.

      Seguici su Google
      TAG:anomalia vortice polarecorrente a gettogetto polare ondulatojet stream polareondulazioni della corrente a getto
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?