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      Meteo verso una furiosa burrasca su 10 Regioni. Temperatura giù di 15°C

      Andrea Meloni
      Andrea Meloni
      Pubblicato: 18/08/2025
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      8 Min Lettura
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      Nurrasca verso Nord e Centro Italia.

      L’ingresso di una perturbazione proveniente dall’Oceano Atlantico sulle regioni settentrionali deve la sua eccezionale recrudescenza all’interazione tra aria calda preesistente e aria fresca oceanica, tale da sviluppare nubi a fortissimo sviluppo verticale e quindi temporali che, specie nella prima fase, potrebbero assumere intensità eccezionale. Non sono quindi da escludere situazioni con improvvisi nubifragi, grandinate anche con grossi chicchi e persino trombe d’aria in alcune località.

       

      Si tratta della classica situazione esplosiva, dove le condizioni meteo peggiorano repentinamente per l’ingresso di aria più fresca in un territorio come quello della Valpadana e di tutte le regioni racchiuse dall’arco alpino. È un classico peggioramento estivo piuttosto marcato, anche perché il periodo precedente è stato molto caldo e decisamente umido. Tuttavia, l’umidità dell’aria è diminuita e con essa anche le temperature; pertanto i contrasti termici saranno più moderati rispetto a quelli che si sarebbero potuti verificare qualche giorno fa, quando i fenomeni sarebbero potuti risultare veramente pericolosi.

       

      Le regioni meridionali e centrali sono interessate da instabilità atmosferica, che tenderà a scemare, anche perché la perturbazione in arrivo cambierà la circolazione atmosferica sull’Italia e soprattutto si allontanerà finalmente l’anticiclone africano, responsabile della lunga ondata di calore con temperature elevate ma non da record. Ci sarà quindi un deciso abbassamento delle temperature su tutta l’Italia, con valori che temporaneamente si porteranno al di sotto della norma nelle massime al Nord Italia, mentre le minime si assesteranno su valori medi stagionali.

       

      La temperatura tornerà poi ad aumentare nel corso della fine della settimana a causa del miglioramento anche su queste regioni. L’estate non finisce qui, ed è bene sottolinearlo più volte: si tratta di una classica rottura estiva, fenomeno che accadeva “ai vecchi tempi”, anche se non interesserà le regioni centro-meridionali italiane, come già avveniva in passato.

       

      Martedì 19
      Nord:
      Nuvolosità irregolare soprattutto sul settore occidentale, con tendenza a un aumento sensibile in serata e temporali a partire dalla Liguria e dal Piemonte, che assumeranno forte intensità in nottata. Nubi irregolari anche sul settore centro-orientale del Nord Italia, con ulteriore aumento della copertura nuvolosa. Qualche temporale si verificherà a ridosso dei rilievi e localmente anche in pianura. Il peggioramento giungerà in nottata verso mercoledì. Possibilità di tempeste elettriche in Piemonte e in Liguria nella tarda serata. Temporali anche in Val d’Aosta.

       

      Centro e Sardegna:
      Cielo sereno o poco nuvoloso con temperature elevate, soprattutto in Sardegna e nelle zone interne del Centro Italia. Nel pomeriggio nubi in aumento ovunque nelle aree interne, con possibilità di temporali isolati. Tendenza a schiarite serali e notturne. Localmente le temperature saranno molto alte nelle aree interne della Sardegna, con picchi fino a 38 °C.

       

      Sud e Sicilia:
      Cielo generalmente sereno o poco nuvoloso, con temporaneo aumento della nuvolosità nelle ore pomeridiane, associato a temporali isolati nelle aree interne. Qualche fenomeno potrebbe estendersi anche verso le zone tirreniche di Sicilia, Calabria e Campania. Localmente i temporali potrebbero assumere anche qui forte intensità.

       

      Temperature:
      Minime: inizieranno a diminuire su varie regioni italiane, parzialmente anche sul settore nord-orientale e sul Centro Italia. Temperature massime in aumento invece in Sardegna, soprattutto sui settori centro-orientali, a causa delle correnti sud-occidentali che trasporteranno aria calda dalle zone interne.

      • Stazionarie altrove.

      Massime:

      Venti:

      • Generalmente deboli e variabili, ma con tendenza a disporsi da sud-ovest su Liguria, Toscana e poi Sardegna.

      Mari:
      Moto ondoso atteso in aumento sui bacini occidentali in serata, a causa del rinforzo del vento.

       

      Mercoledì 20
      Condizioni di diffuso maltempo sulle regioni settentrionali italiane, con il transito di varie perturbazioni temporalesche. Il maltempo sarà concentrato in celle temporalesche che si susseguiranno, assumendo forte intensità; nel corso della giornata le precipitazioni saranno molto abbondanti, soprattutto a ridosso dei rilievi e nelle aree prealpine. Possibilità di nubifragi e rischio di grandinate nella prima parte della giornata e nuovamente nel pomeriggio, con chicchi di grosse dimensioni. Raffiche di vento estremamente intense a ridosso delle celle temporalesche maggiori. Non è esclusa la formazione di trombe d’aria.
      Rapido peggioramento anche in Toscana, con temporali di forte intensità, soprattutto lungo le coste, accompagnati da raffiche di vento, rischio di grandinate e nubifragi. Alternanza di fasi temporanee di miglioramento. Peggioramento in tarda mattinata e primo pomeriggio anche nel Lazio, con temporali intensi, rischio di grandinate e nubifragi. Tempo generalmente stabile sul settore adriatico (Marche, Molise, Abruzzo) con temperature in aumento per correnti provenienti dall’entroterra, che potrebbero portare a picchi oltre i 35 °C. Peggioramento anche in Umbria, con rischio di nubifragi in serata. Bel tempo nel Meridione e in Sicilia, salvo addensamenti nuvolosi temporanei nelle aree interne con qualche temporale occasionale. Temperature massime in aumento su tutto il Sud e sulla Sicilia.
      Temperature: in fortissima diminuzione sulle regioni settentrionali, in calo moderato su Toscana e Lazio. Stazionarie altrove.

       

      Giovedì 21
      Una spiccata variabilità atmosferica continuerà a interessare le regioni settentrionali italiane e, più marginalmente, gran parte dell’Italia centrale, specialmente Toscana, Umbria e Lazio. Possibilità di temporali di forte intensità e nubifragi locali. Già dalla tarda mattinata tendenza a miglioramento sul settore nord-occidentale, con schiarite nel pomeriggio. Temperature in ulteriore diminuzione al Nord, con valori massimi decisamente sotto la media e minime intorno alle medie stagionali. Sull’Adriatico centrale aumento delle nubi con qualche temporale occasionale, soprattutto a ridosso dei rilievi, con possibilità di sconfinamenti sulla costa. Temperature ancora elevate, ma in diminuzione. Nel Sud Italia, in Sicilia e in Sardegna, tempo generalmente stabile, salvo addensamenti nuvolosi sui rilievi e localmente anche sulle zone costiere della Sardegna. Non esclusi temporali isolati sui monti. Temperature in calo diffuso, sebbene rimangano valori elevati nelle aree orientali delle regioni, per effetto dei venti occidentali.

       

      Venerdì 22 e sabato 23
      Le regioni settentrionali saranno interessate da un miglioramento, probabilmente temporaneo: resta infatti da confermare se sabato 23 transiterà un nuovo fronte perturbato con piogge e temporali. Sul resto dell’Italia tempo generalmente stabile, con temperature estive, giornate soleggiate e un weekend prevalentemente buono al momento. Nelle aree interne non è da escludere lo sviluppo di addensamenti nuvolosi con possibilità di temporali pomeridiani.

       

      Credit: l’articolo è stato redatto analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE e MOLOCH (CNR-ISAC)

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      TAG:burrascacrollo termicograndinaterottura meteo di ferragosto
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