INVERNO, potrebbe tornare la Nina: novità Meteo impressionante

INVERNO, potrebbe tornare la Nina: novità Meteo impressionante

Impressionante per le ripercussioni che potrebbe avere

Quando tutto sembrava puntare in altre direzioni, ecco che i modelli stagionali ci sorprendono: a partire dall’Autunno potrebbe tornare La Nina. Inutile girarci attorno, si tratterebbe di una sorpresa rivelante, capace di innescare condizioni meteo climatiche tutt’altro che scontate

Ricordiamoci che La Nina non è altro che un anomalo raffreddamento delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale . Raffreddamento che viene preso seriamente in considerazione da diversi centri di calcolo internazionali, ad esempio dall’europeo ECMWF che come ben saprete è considerato tra i più affidabili – se non il più affidabile – anche quando si tratta di proiezioni stagionali.

Qualora dovesse verificarsi questo fenomeno le ripercussioni sulla circolazione atmosferica globale potrebbero essere imponenti. Ripercussioni che andrebbero a colpire soprattutto il continente nord americano, laddove si potrebbe materializzare un Inverno lungo, freddo, forse addirittura gelido.

Ovvio, a noi interessa sapere quali potrebbero essere gli effetti in Europa e in Italia . Partiamo dal presupposto che il vecchio continente, idem il bacino del Mediterraneo, è influenza anzitutto dall’Oceano Atlantico. Ragion per cui eventuali ingerenza de La Nina andrebbero a mescolarsi con i vari pattern climatici oceanici.

Tuttavia, giusto evidenziarlo, alcune proiezioni stagionali lanciano segnali a dir poco interessanti . Tra i modelli capaci di spingersi più in là nel tempo c’è quello canadese, dal quale si evincono anomalie termiche negative praticamente su mezza Europa – Mediterraneo compreso – a causa di un anomalo posizionamento anticiclonico sui settori settentrionali. Ciò innescherebbe correnti prevalentemente settentrionali verso i settori centro meridionali del vecchio continente.

Anche l’europeo ECMWF, pur arrivando a proporci proiezioni sino alla prima parte dell’Inverno, punta in quella direzione ed è un chiaro sintomo dell’eventuale, pesante influenza de La Nina.

Non solo, va considerato un altro aspetto fondamentale, ovvero l’influenza de La Nina sul Vortice Polare. Statisticamente un evento tra moderato e il forte – come quello che potrebbe palesarsi a partire dall’Autunno – avrebbe dal 60 al 75% di probabilità di innescare un riscaldamento stratosferico improvviso.

Riscaldamento che, ricordiamolo, si traduce in un netto indebolimento del Vortice Polare ed è anche per questo motivo che molto probabilmente i modelli stagionali vedrebbero una stagione autunno-invernale all’insegna del freddo. Insomma, siamo ancora nel bel mezzo dell’Estata ma già arrivano i primi segnali di un Inverno dalle condizioni meteo climatiche affatto scontate. Staremo a vedere.