
- Ultime correnti fresche: Sud e Adriatico ancora sotto l’influsso balcanico
- L’anticiclone subtropicale prende il controllo: caldo in estensione da ovest
- Un’Italia divisa: caldo al Nord, ancora fresco al Sud
- Estate al via il 1° giugno: caldo diffuso su tutta la Penisola
- Ma l’estate potrebbe interrompersi presto: attenzione al ciclone atlantico del 4-5 giugno
- Conclusione: l’estate parte, ma sarà subito messa alla prova
Ultime correnti fresche: Sud e Adriatico ancora sotto l’influsso balcanico
Nelle prossime ore, soprattutto al Centro-Sud e lungo l’Adriatico, persisteranno venti freschi da nord-est, residuo di una saccatura balcanica che continua a influenzare il tempo sull’Europa sud-orientale. Il Nord Italia, invece, sarà progressivamente interessato da una stabilizzazione delle condizioni atmosferiche, preludio a un cambio di scenario più deciso.
L’anticiclone subtropicale prende il controllo: caldo in estensione da ovest
Tra il 30 e il 31 maggio, l’anticiclone subtropicale di matrice nordafricana inizierà ad estendersi dal Marocco verso il Mediterraneo centrale, portando con sé un deciso aumento delle temperature, inizialmente al Nord-Ovest e poi sul resto della Penisola. Questo promontorio subtropicale si accompagnerà a una notevole anomalia termica positiva, con valori ben superiori alle medie del periodo.
Un’Italia divisa: caldo al Nord, ancora fresco al Sud
Mentre al Nord e sulle regioni tirreniche si avranno temperature pienamente estive, con massime anche oltre i 30°C, al Sud e lungo l’Adriatico resisteranno ancora condizioni leggermente più fresche. Questo contrasto sarà dovuto alla differente posizione del promontorio anticiclonico.
Estate al via il 1° giugno: caldo diffuso su tutta la Penisola
Con l’inizio di giugno si avvierà anche l’estate meteorologica, e il quadro termico rifletterà pienamente questa transizione. Le temperature massime saliranno ovunque sopra i 30°C, con valori localmente fino a 33-34°C. Si tratterà di un’ondata di caldo non estrema, ma ben strutturata, favorita dalla presenza di una massa d’aria subtropicale stabile e asciutta in quota.
Ma l’estate potrebbe interrompersi presto: attenzione al ciclone atlantico del 4-5 giugno
Le ultime elaborazioni modellistiche lasciano però aperta un’incognita non trascurabile. Tra il 4 e il 5 giugno, una nuova saccatura atlantica potrebbe fare il suo ingresso in Europa occidentale, con asse tra Spagna e Francia. Questa configurazione, se confermata, favorirebbe la discesa di aria più fredda verso il Mediterraneo e l’innesco di forti temporali sulla nostra Penisola.
Il rischio sarebbe quello di un break temporalesco di inizio estate, con possibili grandinate, raffiche di vento e crollo termico anche di 8-10°C in alcune aree. Il Nord Italia sarebbe il primo settore a essere colpito, ma l’instabilità potrebbe estendersi anche al Centro-Sud.
Conclusione: l’estate parte, ma sarà subito messa alla prova
Il passaggio dalla primavera all’estate meteorologica si sta concretizzando con un rafforzamento dell’alta pressione subtropicale, che porterà caldo stabile e soleggiato sull’Italia. Ma la presenza di forti contrasti termici alle alte latitudini lascia spazio a possibili colpi di scena atmosferici.
Occhi puntati sull’evoluzione atlantica nei primi giorni di giugno: la tenuta dell’anticiclone sarà decisiva per capire se l’estate meteo potrà consolidarsi o se invece sarà subito messa in discussione da un ciclone perturbato in arrivo dal Nord Atlantico.