Questo maggio non finirà di stupire in termini di perturbabilità. E’ ancora in pieno vigore, proprio in queste ore, un’area depressionaria sulle regioni meridionali italiane, con piogge e temporali diffusi sul medio Adriatico, Nord Puglia, Nordest Campania e, in forma irregolare, sul resto di Campania e del Sud, meno su Centrosud Sicilia.
Piogge e temporali pomeridiani anche su Centrosud Lazio, specie aree interne, più intensi via via su Calabria, Nord Sicilia, qualcuno anche su Sudest Sardegna; fenomeni più irregolari sul Centro Appennino, tra Abruzzo e Molise, sparsi su Marche, Est/Nordest Toscana, Sud Romagna e su Ovest Alpi, occasionali su Alpi centro orientrali, meglio altrove.
Si tratta dell’azione barica più determinata in questa settimana, nonostante l’incidenza sia più settoriale e non particolarmente estesa a tutto il territorio, che si pone in un contesto instabile insistente da giorni sul Centrosud Europa e che potrebbe continuare a insistere anche per tutta la settimana prossima.
I modelli nel medio lungo periodo continuano a simulare scenari barici all’insegna di un persistente corridoio instabile con asse Russia-Baleari e coinvolgente, nell’ascendente depressionario, il Centro Nord Mediterraneo e un po’ tutta l’Italia.
L’azione delle alte pressioni è vista confinata tutto intorno, verso il Mediterraneo meridionale, il Nordovest Europa e, a fasi alterne, verso i settori Iberici, alte pressioni, dunque, che saranno pressochè latitanti in corrispondenza dell’Europa centrale e dell’Italia.
Con queste prospettive evolutive, il Bel Paese dimentichi la stabilità nell’arco di 10 prossimi giorni almeno, eventualmente da vagliare più in là se anche dopo o con qualche break verso fine mese.
Più nel dettaglio, un’altra fase che potrà manifestarsi particolarmente perturbata andrà dal 20 al 26 maggio, praticamente quasi tutta al settimana prossima.
Gli ultimissimi aggiornamenti del modello Europeo ECMWF fortificano, in termini strutturali, il corridoio instabile russo-balearico, ipotizzando anche, per qualche fase, l’azione, in seno a esso, di un vortice depressionario franco-elvetico, transitante anche per il Nord Italia.
Dunque, altra prospettiva di maltempo, a tratti anche serio, in particolare per il Nord e per le aree del medio e alto Tirreno, i settori più esposti a flussi perturbati provenienti dalla Francia e dalla Baleari.
Su tutti questi settori, Sardegna compresa, potranno tornare piogge sopra norma pressoché ovunque, abbondantemente sopra norma tra Levante Ligure, alta Toscana e Friuli Venezia Giulia.
Sul resto dell’Italia, piogge più irregolari o a fasi alterne, ma comunque quantitativi complessivi più o meno nella norma.
In riferimento alle temperature in corrispondenza del nuovo peggioramento nella prossima settimana, esse continueranno a porsi leggermente sotto media sul Centro Nord Appennino e sulle regioni settentrionali, in maniera un po’ più accentuata sulla Lombardia, sulle Alpi e Prealpi centro orientali e al Nordest;
valori nella norma sul medio-basso Adriatico, sulla Sardegna, sul medio Tirreno e fino alla Campania, valori in crescita, invece, e anche un po’ sopra norma, su Sicilia e Calabria.