
METEO SINO AL 28 APRILE 2025, ANALISI E PREVISIONE
La variabilità è assolutamente protagonista nel meteo di questa Pasquetta, a causa di un piccolo vortice ciclonico che si è annidato alle basse latitudini mediterranee. Ne deriva un tempo capriccioso con alternanza di sole ed annuvolamenti, con annessi acquazzoni in alcune regioni. Non ci sarà pace nemmeno nei prossimi giorni, in quanto l’anticiclone non avrà modo di affermarsi.
Correnti più fresche, in discesa dalle alte latitudini, affluiranno ancora sull’Italia e sul bacino del Mediterraneo. Queste infiltrazioni dai quadranti settentrionali convoglieranno ulteriori impulsi d’instabilità, o gocce fredde, che manterranno il tempo irrequieto. Non si tratterà di vere e proprie perturbazioni organizzate e quindi non ci sarà maltempo, ma solo il classico tempo variabile.
Due di questi nuclei d’aria fredda raggiungeranno l’Italia fra il 22 ed il 24 Aprile, con generale rinvigorimento dell’instabilità atmosferica dapprima al Centro-Nord e poi anche al Sud. Le precipitazioni, prevalentemente temporalesche, si presenteranno irregolari ma più diffuse nelle ore centrali diurne, quando saranno facilmente associate ad episodi di grandine.
Non è previsto nulla di buono nemmeno per il 25 Aprile ed il weekend a seguire. Il cuore dell’alta pressione resterà relegato in Atlantico e sulla Penisola Iberica, lasciando così una lacuna barica sul Mediterraneo favorevole per l’inserimento di ulteriori impulsi da nord con instabilità soprattutto diurna. Le temperature oscilleranno tra qualche calo e degli aumenti comunque modesti.
NEL DETTAGLIO
Martedì 22 Aprile: avremo più spazi di sereno ovunque almeno mattino con tempo in miglioramento anche all’estremo Sud. Nelle ore più calde temporali diurni si formeranno su Alpi, Prealpi e Appennino Centro-Settentrionale con possibili rovesci anche grandinigeni.
Mercoledì 23 Aprile: giornata più instabile già dal mattino specie al Nord e lungo la dorsale appenninica, frequenti temporali si estenderanno alle aree interne limitrofe e in Val Padana.
Giovedì 24 Aprile: maggiore instabilità al Nord-Est, regioni centrali adriatiche ed appenniniche.
Ulteriori tendenze meteo: atmosfera irrequieta con temporali a tratti vivaci per effetto di nuove infiltrazioni d’aria fresca in quota in discesa dal Mare del Nord. I capricci di Primavera potrebbero insistere anche a fine Aprile e per il ponte del 1° Maggio, con l’alta pressione che resterà distante.