Il mese di settembre, per chi non lo sapesse, รจ stato caratterizzato da due ondate di freddo di un certo rilievo. Non qui in Italia, altrimenti ne avremmo abbondantemente parlato, bensรฌ in altre zone d’Europa. Segnatamente sull’Europa settentrionale e orientale, dove non sono mancate addirittura le prime nevicate di stagione.
Stiamo parlando di condizioni meteo climatiche non proprio usuali, ad esempio in queste ultime ore l’area del Mar Nero รจ soggetta a temperature piuttosto basse tipicamente invernali.
Sulle nostre regioni, ma va detto che al momento rientra tutto nella normalitร (o quasi), prima dovremo attendere le prime vere perturbazioni atlantiche, poi potremo parlare di nevicate. Nevicate non a bassa quota, non รจ ancora il momento, stiamo parlando di nevicate sulle nostre montagne. Prima le Alpi, poi l’Appennino. In realtร i rilievi alpini hanno giร ricevuto qualcosina, ma trattasi di precipitazioni nevose a quote elevate.
Per poter osservare nevicate oltre che copiose anche a quote interessanti dobbiamo attendere che la circolazione atmosferica emisferica subisca gli scossoni tipici dell’Autunno. In effetti stiamo giร osservando un terremoto barico non indifferente, terremoto che potrebbe condurci verso un primo, consistente peggioramento autunnale nel corso della prossima settimana. A tal proposito vi rimandiamo ai vari approfondimenti in merito.
Dovesse strutturarsi con le modalitร mostrate ultimamente dai modelli previsionali, le prime intense nevicate potrebbero colpire non soltanto le Alpi, ma anche varie zone della dorsale appenninica.
E’ giunto il momento di prepararsi all’Autunno, al vero Autunno. L’Autunno che porterร le grandi piogge, l’Autunno che porterร le benefiche nevicate sui monti. L’Autunno che aprirร le danze invernali e chissร che quest’anno non possa trattarsi di un Inverno davvero coi fiocchi. Le premesse ci sono, vedremo se la realtร manterrร le promesse.
