La Tempesta Dionisio, quinta perturbazione di Dicembre, ha colpito l’Italia nelle ultime ore, segnando un deciso ritorno a condizioni invernali dopo un periodo di alta pressione. Questo sistema meteorologico, pur caratterizzato da un passaggio rapido, ha portato a una breve tregua sabato 21 Dicembre, fungendo però da preludio a una nuova fase di instabilità. Questa fase si prospetta più lenta e intensa, interessando principalmente le regioni del Centro-Sud.
Le temperature sono destinate a subire un calo marcato, con valori compresi tra -6°C e -8°C sotto la media stagionale. La quota neve è in forte diminuzione, favorendo nevicate a basse quote. L’inverno astronomico, iniziato ufficialmente nella giornata di ieri, si presenta con condizioni decisamente più fredde e instabili rispetto agli ultimi anni. La prossima settimana sarà dominata da un clima freddo e instabile, con nuove perturbazioni in arrivo che porteranno ulteriore maltempo e nevicate. La situazione meteorologica è in continua evoluzione, promettendo un Natale molto diverso da quelli recenti, tradizionalmente caldi e soleggiati.
Dopo la perturbazione di Natale, migliorano le condizioni meteo, ma il clima resterà invernale
Come anticipato in precedenti articoli, questo sarà un Natale completamente diverso rispetto agli ultimi anni. Al Nord, si manterranno condizioni stabili e soleggiate, con temperature in linea con il periodo o leggermente sopra la media. Al Centro-Sud, invece, la situazione sarà ben diversa, con un bianco Natale atteso su molte regioni, come già descritto (puoi scoprire dove cliccando qui). Ma in questo articolo vogliamo spingerci oltre, analizzando le possibili condizioni meteo per la fine del 2024.
A partire da Santo Stefano, il 26 Dicembre, si prevede un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche, anche se qualche residua instabilità potrebbe persistere al Sud. Successivamente, si aprirà una fase di transizione, caratterizzata da un incremento dell’alta pressione, che tuttavia non sarà dominante. L’aria fredda balcanica continuerà a influenzare le regioni meridionali, mantenendo un contesto tipicamente invernale.
Da Santo Stefano fino a San Silvestro (e probabilmente oltre), si prospetta un periodo generalmente più stabile e soleggiato, con il ritorno delle nebbie in pianura al Nord e qualche isolato episodio di pioggia. Nonostante ciò, il clima resterà freddo, con temperature in linea con la stagione invernale o, in alcuni casi, ancora sotto la media di 1-2°C, soprattutto al Sud.
