Dopo un fine settimana caratterizzato da meteo stabile e temperature in leggero rialzo, il campo di alta pressione sta già cedendo. Una debole perturbazione ha raggiunto le regioni settentrionali nella serata di ieri, portando con sé piogge leggere, qualche temporale e nevicate sulle Alpi a quote molto elevate. Le correnti miti in arrivo favoriscono la formazione di nuvolosità bassa, senza tuttavia generare fenomeni significativi, indebolendo ulteriormente l’anticiclone.
La perturbazione, la settima di novembre, continuerà a influenzare l’Italia nei prossimi giorni, sebbene con effetti attenuati. Le temperature rimarranno al di sopra della media stagionale, con notti più miti e senza rischio di gelate in pianura. Tuttavia, resta l’incognita per il futuro: un vortice di bassa pressione, carico di aria fredda e diretto dai mari del Nord verso i Balcani, potrebbe avvicinarsi all’Italia, portando con sé un possibile cambiamento nelle condizioni atmosferiche.
Settimana 2-9 Dicembre al quanto “normale” con anomalie quasi nulle sull’Italia
Analizzando le mappe delle anomalie di temperatura a 2 metri, del geopotenziale a 500 hPa e delle precipitazioni, si evidenzia come l’Europa sarà interessata da anomalie positive di pressione, grazie alla presenza di due campi anticiclonici: uno posizionato sulle Azzorre e l’altro sulla penisola Scandinava. Tuttavia, questi due anticicloni saranno “attaccati” da una massa d’aria fredda proveniente da Est. L’anomalia di temperatura risulta positiva sull’Europa occidentale, la Gran Bretagna e soprattutto sulla Penisola Scandinava, con anomalie superiori anche ai 4-5°C. Per quanto riguarda l’Italia, il Paese sarà diviso in due: le regioni tirreniche saranno leggermente sopra la media, mentre il resto dell’Italia si manterrà in media.
Per quanto riguarda le precipitazioni, la presenza di questi due anticicloni non garantisce una stabilità assoluta, poiché la porta atlantica potrebbe rimanere aperta, favorendo l’ingresso di una serie di fronti che interesseranno principalmente l’Europa centro-occidentale.
Come sempre, questo articolo rappresenta una tendenza meteo che necessita di un approfondimento nei prossimi aggiornamenti per offrire una visione più precisa.


