
Chi, in questo periodo, sta attendendo con impazienza le agognate ferie si starà domandando se l’Estate – che finora ha proposto scenari meteo climatici decisamente africani – stia perdendo colpi. La risposta, ovviamente, è no.
Non c’è da preoccuparsi, l’Estate sta procedendo verso la piena maturità stagionale e un tagliando – dopo un mese di caldo folle – è più che salutare. Il peggioramento che sta per interessarci, al di là degli effetti che andremo a valutare in specifici approfondimenti, sarà sì marcato e più duraturo del solito, ma non dovrebbe mandare minimamente in crisi l’Estate 2021.
I modelli matematici, a tal proposito, sembrano avere le idee piuttosto chiare: l’ultima decade di luglio vedrà imporsi, nuovamente, l’Anticiclone Africano. Sì, proprio lui, il temibile Anticiclone Subtropicale, la struttura che fino a questo momento ha spadroneggiato in lungo e in largo ricordandoci quanto siano mutate le Estati del nuovo millennio.
Le proiezioni termiche non mentono: le temperature dovrebbero riportarsi al di sopra delle medie stagionali, di parecchio. Diciamo che dopo la “buriana” torneremo laddove c’eravamo lasciati, ovvero a parlare di caldo anomalo, di canicola, di calura, di afa. Possiamo già anticiparvi che se le attuali proiezioni dovessero realizzarsi non si farebbe minimamente fatica a superare abbondantemente 35°C in molte città d’Italia. Così come non si farebbe fatica, probabilmente, a raggiungere quota 40°C nelle aree più calde del Paese.
Insomma, niente paura, l’Estate tornerà presto in sella e ancora una volta lo farà avvalendosi del temibile supporto africano. Quanto sarà temibile lo scopriremo cammin facendo.