Ci stiamo domandando, un po’ tutti, quand’è che finirà tutto questo caldo. L’Estate piace, a chi più a chi meno, ma quando il meteo si fa estremo piace un po’ meno ed è inutile nascondersi dietro a un dito.
In certe giornate o si ha il climatizzatore o si sta male. Il caldo afoso non è per nulla salutare, è un caldo a tratti insopportabile che crea spossatezza. Ovvio, quindi, che ci si interroghi sul futuro della bella stagione e ci si domandi se e quando finirà tutto ciò.
Al di là dell’effimera tregua che stiamo vivendo (anche se su alcune regioni è più vivace che su altre) pare che l’Anticiclone Africano non voglia proprio saperne di abdicare. D’altronde è diventata la struttura barica dominante, come possiamo pretendere che da un giorno all’altro venga sostituita da altre strutture? Certo, un tempo a dominare era l’Alta delle Azzorre ma poi ha dovuto cedere lo scettro e non s’è più vista (o molto raramente).
Le proiezioni stagionali non sono per nulla incoraggianti, inutile girarci attorno. Se fino a qualche tempo fa lasciavano filtrare un po’ di ottimismo, col passare dei giorni – e dei vari aggiornamenti – tali speranze sono naufragate. Luglio, idem agosto, potrebbe risultare rovente. Rovente più della seconda metà di giugno, ricordiamoci che la persistenza dell’Alta Africana può fare la differenza in termini di temperature.
Non dovremo stupirci, quindi, se nel corso del prossimo mese avremo temperature addirittura più alte di quelle registrate ultimamente. Più insisterà la struttura anticiclonica più corriamo il rischio che l’Estate 2021 diventi eccezionale.
