Il team di Piirto ha installato diverse cassette nido in due aree della CEZ, una con alta contaminazione radiologica e lโaltra con livelli relativamente bassi, per studiare gli effetti dellโambiente irradiato su queste specie. Nonostante una minore occupazione dei nidi nelle aree piรน contaminate, non sono emerse differenze significative nella ecologia della riproduzione o nella salute dei pulcini. Sorprendentemente, gli uccelli nelle aree contaminate mostravano una maggiore diversitร di insetti nella loro dieta.
Uno degli aspetti piรน rilevanti dello studio riguardava lโanalisi del DNA estratto dalle feci degli uccelli, che ha permesso di esaminare la composizione del loro microbioma intestinale, un importante indicatore di salute. I risultati hanno mostrato che, sebbene i livelli di radiazione ambientale non influenzassero la varietร di batteri presenti nel microbioma, modificavano le proporzioni dei diversi tipi di batteri.
Questi dati forniscono una nuova prospettiva sulla ecologia degli uccelli in aree con contaminazione radiologica e offrono informazioni preziose sugli effetti delle radiazioni sui giovani uccelli, un campo di ricerca fino ad ora poco chiaro. Altre ricerche hanno suggerito che la radiazione potrebbe avere impatti piรน profondi, come evidenziato da uno studio del 2011 che ha osservato riduzioni nelle dimensioni di testa e cervello in 550 uccelli di 48 specie differenti vicino a Chernobyl, ipotizzando anche possibili effetti sulle loro capacitร cognitive.
Questi studi enfatizzano lโimportanza di continuare a esplorare gli effetti a lungo termine della contaminazione radiologica sulla fauna selvatica, specialmente in vista di un possibile futuro energetico ancor piรน orientato verso il nucleare. Le ricerche sono state presentate recentemente al Congresso Annuale della Society for Experimental Biology a Praga.