I corvi possono “contare” vocalmente fino a quattro in risposta a segnali, mostrando un complesso controllo vocale simile a quello dei bambini piccoli.
Gli scienziati hanno scoperto che i corvi possono controllare il numero di vocalizzazioni che producono, “contando” effettivamente fino a quattro in risposta a segnali. Questi risultati indicano che i corvi sono capaci di utilizzare un sistema numerico non simbolico e mostrano un livello di controllo vocale simile alle abilitร di conteggio iniziali dei bambini piccoli.
Confronti tra il conteggio dei bambini e degli animali
Contare ad alta voce, come recitare “uno, due, tre”, richiede la comprensione delle quantitร numeriche e il controllo deliberato della voce. Gli esseri umani sviluppano la capacitร di contare simbolicamente e comunicare quantitร nella prima infanzia.
Prima di padroneggiare il conteggio simbolico, dove parole specifiche si riferiscono a quantitร specifiche, i bambini piccoli spesso producono un numero di suoni vocali che corrispondono al numero di oggetti che vedono, utilizzando questi suoni come conteggi acustici per comunicare il numero corrispondente. Questo comportamento iniziale negli esseri umani riflette abilitร non simboliche osservate anche negli animali.
Diversi animali possono differenziare tra quantitร variabili di oggetti e comunicare attraverso un diverso numero di vocalizzazioni. Tuttavia, rimane sconosciuto se gli animali non umani abbiano la capacitร di “contare” producendo deliberatamente specifici numeri di vocalizzazioni.
Ricerca sulla competenza numerica nei corvi
Un team di ricercatori guidato da Diana Liao ha investigato se i corvi imperiali (Corvus corone) โ una delle poche specie di uccelli che possiedono sia competenza numerica che controllo vocale volitivo โ possano controllare il numero di vocalizzazioni che producono per risolvere compiti complessi di risposta vocale.
I ricercatori hanno addestrato tre corvi a emettere da una a quattro vocalizzazioni in risposta a segnali visivi (numeri colorati) e uditivi (suoni distinti) associati a valori numerici. In ogni prova, i corvi dovevano produrre un numero target di vocalizzazioni e indicare la fine della sequenza vocale beccando un bersaglio.
Lo studio ha mostrato che i corvi potevano deliberatamente produrre specifici numeri di vocalizzazioni in risposta a segnali designati, un livello di controllo non precedentemente osservato in altri animali. Secondo i risultati, gli uccelli utilizzavano un sistema numerico approssimativo non simbolico, pianificando il numero di vocalizzazioni prima di iniziare.
Ulteriori analisi hanno mostrato che il tempo e le caratteristiche della vocalizzazione iniziale predicevano il numero di vocalizzazioni successive e che diverse caratteristiche acustiche nelle vocalizzazioni indicavano il “numero” all’interno di una data sequenza. “Questa competenza nei corvi rispecchia anche le abilitร di enumerazione dei bambini piccoli prima che imparino a comprendere le parole cardinali dei numeri e puรฒ quindi costituire un precursore evolutivo del vero conteggio, dove i numeri fanno parte di un sistema simbolico combinatorio,” hanno spiegato i ricercatori.
Riferimento: “Crows โcountโ the number of self-generated vocalizations”, Science. DOI: 10.1126/science.adl0984