Ondata di caldo, si comincia!
Chi credeva che lโestate se ne potesse stare tranquilla e beata nei meandri africani si sbagliava di grosso. La prima vera ondata di caldo รจ alle porte dellโItalia ed รจ pronta a portarci una decisa e netta impennata delle temperature che porteranno la colonnina di mercurio, giร dal prossimo weekend (6-9 giugno per intenderci) fino a 36-37 gradi centigradi al Sud in particolar modo su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.
Saranno appunto queste le Regioni nelle quali il caldo africano, il primo di una lunga serie si farร sentire. Al Centro-Nord invece, nonostante una stabilizzazione del tempo meteorologico le temperature non aumenteranno cosรฌ tanto anche se farร comunque caldo, fino a 28-30ยฐC specie su Pianura Padana, Toscana, e Lazio.
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Instabilitร pomeridiana
Bisogna perรฒ sottolineare che non mancherร lโinstabilitร pomeridiana anche se sarร relegata suprattutto lungo lโarco alpino raggiunto da inflitrazioni piรน umide di origine atlantica. Ci avviamo quindi verso una fase piรน stabile, secca, tipicamente estiva. Quanto durerร il caldo?
Secondo gli ultimissimi aggiornamenti, la fase di caldo, la prima della stagione, sembra essere particolarmente duratura al Sud, fino almeno a metร della prossima settimana (14-15 giugno) mentre al Centro-Nord potrebbe arrivare lโennesima goccia fredda instabile pronta a scatenare nuovi temporali, grandinate e alluvioni lampo.
Certo, si tratta di una prima ipotesi dei calcolatori ma non รจ da escludere vista la forte dinamicitร in atto sullโEuropa Centrale e il Mediterraneo.
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Occhio a fenomeni estremi
Bisogna quindi tener conto che, nonostante lโavvio stagionale caldo e stabile per alcune zone, ciรฒ non significa che lโintero mese trascorrerร allโinsegna del sole e di un clima caldo da Nord a Sud. Abbiamo spesso visto che i fenomeni estremi sono dietro lโangolo e che rappresentano un rischio concreto ed improvviso.
E potrebbe essere proprio il surplus di calore e la crescente umiditร nei bassi strati a fornire il carburante necessario per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche.
In sintesi quindi Giugno potrebbe mostrare certamente un volto molto caldo ma anche un volto fortemente instabile. Ricordiamo infatti che si tratta di un mese di transizione tra la primavera e lโestate. Luglio e Agosto sarnano invece tuttโaltra cosa ma di questo ne riparleremo nei prossimi giorni con una tendenza completa e dettagliata per il nostro Paese e non solo.
