
Il nostro Sole, al termine del suo ciclo vitale, inizierร a espandersi fino a inglobare la Terra, trasformandosi successivamente in una nana bianca. Se avesse una massa almeno otto volte superiore, il suo destino sarebbe quello di esplodere in una supernova, lasciando dietro di sรฉ un neutrone o un buco nero.
Il sistema binario VFTS 243, situato nella galassia nana Grande Nube di Magellano, mostra che stelle molto massive possono collassare in modo completo senza dare luogo a esplosioni. Questo fenomeno รจ stato osservato grazie allโinfluenza gravitazionale che il buco nero esercita sulla stella con cui condivide lโorbita.
Nonostante la conoscenza diffusa sui buchi neri, che non possono essere osservati direttamente ma solo attraverso lโenergia emessa dai gas che vi orbitano attorno, il caso di VFTS 243 รจ particolare perchรฉ non presenta tracce di unโesplosione supernova. Questo sistema รจ rimasto quasi immutato, con unโorbita quasi perfettamente circolare e senza segni di un significativo โcalcio nataleโ, lโaccelerazione che normalmente subiscono gli oggetti a seguito di unโesplosione supernova.
Lโanalisi dei dati osservativi ha mostrato che lโenergia rilasciata durante il collasso del nucleo della stella รจ coerente con un collasso completo, con la maggior parte dellโenergia dispersa tramite neutrini. Questo supporta lโipotesi che il buco nero si sia formato immediatamente dopo il collasso della stella, senza unโesplosione visibile.
Il sistema VFTS 243 offre quindi unโopportunitร unica per verificare le teorie sulla formazione dei buchi neri attraverso il collasso totale, offrendo un importante punto di riferimento per futuri studi sullโevoluzione stellare e i collassi gravitazionali. Questi risultati non solo confermano la possibilitร di tali eventi, ma forniscono anche un importante confronto tra teorie astrofisiche e osservazioni concrete.