
Il comportamento sedentario è diventato una preoccupante norma nella vita quotidiana, non solo tra gli adulti ma anche tra i bambini. Studi precedenti hanno dimostrato che i bambini delle società di cacciatori-raccoglitori sono molto più attivi fisicamente rispetto ai loro coetanei nei paesi sviluppati come il Regno Unito e gli Stati Uniti. Questa tendenza all’inattività è aggravata da giornate scolastiche sedentarie, compiti a casa e tempo libero spesso trascorso davanti a schermi.
La ricerca condotta dall’Università di Bristol, guidata dal Dr. Bai Li del Centro per l’Esercizio Fisico, la Nutrizione e le Scienze della Salute, ha esaminato l’efficacia di queste misure regolatorie. I risultati preliminari indicano un calo significativo del tempo sedentario giornaliero tra gli studenti, con una riduzione media di 46 minuti. Inoltre, il tempo trascorso davanti agli schermi è diminuito di circa 10 minuti giornalieri, con un incremento del 20% nella probabilità che gli studenti rispettino la raccomandazione di non superare le due ore di tempo di schermo al giorno.
Le misure adottate dal governo cinese comprendono restrizioni sull’accesso dei giovani ai giochi online, limitazioni sulla quantità di compiti assegnati dagli insegnanti in base all’età degli studenti e vincoli sugli orari in cui le compagnie di tutoraggio privato possono offrire lezioni. Questo approccio multidimensionale mira a modificare l’ambiente in cui vivono bambini e adolescenti, promuovendo uno stile di vita più attivo e sano.
Il successo di queste misure in Cina potrebbe fornire spunti importanti per altri governi nel mondo. La ricerca ha analizzato dati di sorveglianza di routine relativi a oltre 7.000 studenti di età pari o superiore a 9 anni, residenti in 31 regioni di 14 città nella provincia cinese del Guangxi, coprendo il periodo tra il 2020 e il 2021, prima e dopo l’implementazione delle regolamentazioni.
Il Dr. Li ha sottolineato che un intervento regolatorio di questo tipo, che coinvolge più ambienti, non era mai stato tentato prima. Tradizionalmente, si è cercato di guidare i bambini e i loro genitori o tutori attraverso l’educazione e l’incoraggiamento a cambiare comportamento autonomamente, strategia che non ha portato ai risultati sperati. Con queste misure regolatorie, l’onere è stato spostato sulle compagnie di giochi online, le scuole e le compagnie di tutoraggio privato per conformarsi alle nuove norme.
Questo studio rappresenta un esempio illuminante di come le politiche regolatorie possano influenzare efficacemente i comportamenti sedentari, modificando le condizioni ambientali e le regole che governano la vita quotidiana dei giovani. Sebbene i risultati siano attualmente limitati a una sola regione della Cina, ulteriori ricerche sono necessarie per valutare l’impatto di queste linee guida sul resto del paese e per esplorare come tali approcci possano essere tradotti in altri contesti culturali e nazionali.