La sabbia in arrivo dal deserto avvolge l’Italia e caratterizzerà il meteo delle festività pasquali. L’atmosfera già da venerdì 29 Marzo appare surreale in molte regioni, per effetto della densità della concentrazione di polveri sahariane che tende a creare una cappa limitando notevolmente il soleggiamento.

La causa è legata alla circolazione sinottica, con una vasta depressione atlantica che affonda i suoi tentacoli fin sul Marocco, sollecitando masse d’aria calde a risalire dal Nord Africa verso le nostre latitudini. L’altro elemento è la presenza di un promontorio anticiclonico subtropicale sul Mediterraneo Centro-Orientale.
In queste condizioni l’aria è pescata direttamente dalle zone desertiche, creando i presupposti per il sollevamento della polvere, che tende a stazionare in sospensione in atmosfera. La sabbia del deserto viene facilmente trasportata anche in Europa, con flussi meridionali molto intensi.
Questo è proprio quello che sta accadendo in questo weekend pasquale. Un vero fiume di polveri sahariane dal deserto algerino raggiunge l’Italia per sfondare verso l’Europa Centrale e addirittura la Scandinavia. La situazione tende a rimanere stazionaria, perché lo schema barico è poco evolutivo.
Sabbia dal deserto persisterà in sospensione fino alla Pasquetta
Al momento le maggiori concentrazioni di polveri si riscontrano tra la Sardegna ed il Centro-Nord Italia, con picchi anche fino a 5000 milligrammi per metro quadro. Una vera e propria nube carica di sabbia avvolge quindi buona parte l’Italia e renderà l’atmosfera molto opaca con cielo lattiginoso o giallastro.
La fase clou della spinta del pulviscolo sahariano continuerà a manifestarsi per la Pasqua, quando il grosso delle polveri sahariane si porterà verso il Centro-Sud Italia. Questa sabbia sahariana incrementerà la presenza di polveri sottili PM10, con disagio per i soggetti allergici.
Laddove ci saranno precipitazioni, principalmente al Nord, le polveri sahariane in sospensione ricadranno al suolo assieme alla pioggia, sporcando al suolo tutte le superfici. L’effetto di questa “pioggia rossa” sarà più evidente sulle automobili e sarà meglio evitare di lavarle fin quando persisterà il fenomeno.
A tal riguardo, il carico di polveri sahariane inizierà ad allentare la presa nel corso di lunedì di Pasquetta almeno al Centro-Nord, per un cambiamento di circolazione con l’intrusione di correnti fresche occidentali. Da martedì 2 Aprile i cieli si ripuliranno e tutta Italia dovrebbe liberarsi dalle polveri sahariane.