Un fronte atlantico sta arrivando sullโItalia, preceduto da un intenso richiamo di correnti meridionali pescate direttamente dallโentroterra nord-africano. Queste correnti stanno trasportando un fitto pulviscolo sahariano verso lโItalia e lโEuropa, in modo talmente importante da rendere il cielo giallognolo.
Non รจ cosรฌ raro in inverno che le ondate di maltempo siano collegate a flussi d’origine sahariana, che trasportano il pulviscolo del deserto. Quando la precipitazione assume carattere nevoso, si verifica lo spettacolare fenomeno della “neve rosa o rossa”, conosciuta anche come “neve di sangue”.

Ebbene, giร nelle prossime ore ed anche per domenica sono attese nevicate sulle Alpi. Sarร molto facile che si accumuli uno strato di neve tinteggiata di rosa, proprio per la presenza in atmosfera delle polveri sahariane che si uniranno ai cristalli di neve.
Un fenomeno sempre piรน ricorrente
Si tratta di un evento inusuale ma non cosรฌ raro, anzi in qualche modo sta divenendo sempre piรน frequente ed รจ stato documentato piรน volte anche negli ultimi anni. Le fasi nevose con correnti africane avvengono non cosรฌ di rado.
Le micro polveri desertiche, sospese in atmosfera, si mescolano ai cristalli di ghiaccio all’interno delle nubi e danno origine alla neve di sangue. Lo spettacolo offerto puรฒ essere davvero suggestivo, in quanto la neve non bianca regala un aspetto quasi marziano a tutto lโambiente.
Il 19 febbraio 2014 lo spettacolare fenomeno della neve rosa รจ stato immortalato in molte zone montuose dell’Arco Alpino Centro-Orientale e sull’Alto Appennino. Un episodio passato alla storia รจ quello della fase nevosa del 19-21 febbraio 2004, giornate nella quale la neve color rosa si spinse anche in Val Padana.
Ovviamente, ben piรน frequenti della neve rossa o rosata, sono le piogge rossastre, non solo in inverno, sicuramente un po’ meno suggestive ed un vero incubo per gli automobilisti, in quanto le tracce sulle auto restano in genere ben visibili.