Inverno dinamico, ma per chi?
Freddo, gelo, mitezza, piogge e anche NEVE. Un inverno certamente dinamico ma sottotono per il nostro Paese. A parte qualche fugace apparizione, tra la fine di novembre e poi in questi giorni, non possiamo certamente affermare che questa prima parte dโInverno per lโItalia sia stata ricca di spunti.
No! Anzi! E rispetto a quello che รจ accaduto, e che sta accadendo, in Europa, poteva andare decisamente meglio soprattutto vedendo potenziali ondate fredde o gelide a pochissimi chilometri da noi.
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Italia โprotettaโ
Ma lo sappiamo bene. Affinchรฉ lโItalia possa beneficiare di modeste irruzione fredde che siano siberiane o polari servono centinaia di incastri perfetti sempre piรน difficili e inconsueti negli ultimi anni. In passato era certamente diverso; le masse dโaria fredde raggiungevano con molta piรน facilitร lo Stivale.
Adesso sembra che ci sia uno scudo che annulla ogni possibilitร per noi. Certo, lo scudo di cui parliamo รจ certamente geomorfologico. Ad est le Alpi Dinariche e a Nord le Alpi. E conoscendo bene il comportamento dellโaria molto fredda, che viaggia nei bassi strati, รจ piรน facile che tutte le possibili ondate di freddo scivolino o sullโEuropa Centro Occidentale (con neve a Parigi nelle ultime ore), o sui Balcani, Grecia e Turchia.
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E quindi bisogna ancora attendere quellโondata di freddo di magnitudo importante che possa scavalcare almeno i 1500-2000 metri di quota e regalare allโItalia episodi bianchi con tutte le conseguenze del caso. Ad oggi perรฒ nulla di tutto questo. Eccetto temperature invernali, o quasi (almeno), non sono in programma episodi nevosi importanti. Ad oggi.
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Siamo terra di nessuno
In prospettiva per la seconda decade di Gennaio le notizie non sono buone. Anzi. Sembra profilarsi la prima rimonta โmiteโ dal Nord Africa a causa dello sprofondamento dellโaria fredda dapprima sullโEuropa Centrale e poi verso lโOceano Atlantico. E questo significa che lโItalia sarร probabilmente, ammesso che non ci siano colpi di scena, terra di nessuno ovvero in bilico tra le correnti umide e miti e quelle piรน fredda di matrice polare.
Non mancheranno certamente le nubi e nevicate sui monti ma da Gennaio ci si aspetterebbe altro. Eโ il mese invernale per eccellenza o forse lo era. Ma nulla รจ perduto.
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Il meglio deve ancora arrivare?
Alla fine dellโInverno manca ancora molto, troppo. Anzi, molto spesso la stagione ha mostrato i muscoli proprio tra fine gennaio e marzo quando avvengono i tanto attesi sconquassi barici o meglio, terremoti modellistici.
E quindi siamo piรน che certi che entro la fine di Gennaio anche il nostro Paese possa vivere episodi invernali certamente intervallati da periodi neutri e poco interessanti. Ma coraggio! Lโinverno ha tutte le carte per giocarsi un finale degno di questa stagione e noi siamo qui ad accoglierlo.
