Mteeo, il maltempo mette in ginocchio parte d'Italia
Maltempo in Italia: un bilancio tragico e le cause dietro l’eccezionalità degli eventi
Una volta di più, l’Italia è stata colpita da condizioni meteorologiche estreme che hanno causato la morte di tre persone. Questo è il tragico bilancio dell’ultima ondata di maltempo che ha investito il nostro Paese.
• Maltempo in Italia: un bilancio tragico e le cause dietro l’eccezionalità degli eventi
• Le regioni più colpite: Nord e Toscana
• Le cause dietro l’eccezionalità degli eventi
• Il maltempo non è ancora finito
Le regioni più colpite: Nord e Toscana
Le regioni del Nord e la Toscana sono state le più colpite, con la Toscana che ha registrato accumuli di pioggia straordinari in un brevissimo lasso di tempo. Alcuni potrebbero attribuire la causa di tutto ciò alla tempesta nord atlantica che ha sconvolto l’Europa centro-occidentale, ma in realtà le cause sono altre.
Le cause dietro l’eccezionalità degli eventi
Per comprendere il motivo di tanta violenza ciclonica, dobbiamo necessariamente ricordare cosa è accaduto nei mesi precedenti. Che cosa è successo a settembre? E a ottobre? Caldo, caldo incessante, un’estate infinita, temperature record, valori termici assolutamente anomali.
Temperature esorbitanti, fuori da ogni logica, che hanno fatto sì che ottobre risultasse l’ottobre più caldo di sempre. Dove finisce tutto quel calore? Nel mare, sotto forma di energia termica. La quantità di energia accumulata nel Mediterraneo è enorme, e questo sarà il motivo per cui non dovremo abbassare minimamente la guardia.
Ricordate quando dicevamo che sì, è bello desiderare sole e caldo, ma bisogna fare attenzione agli eccessi? Gli eccessi non portano mai a nulla di buono, e purtroppo ce ne stiamo rendendo conto, ancora una volta, con il meteo che si incattivisce esageratamente. La depressione nord atlantica è mostruosa, e chissà se anche in questo caso non verrà stabilito qualche record.
Il maltempo non è ancora finito
Nei prossimi giorni, altri impulsi perturbati dovrebbero transitare sul nostro Paese, innescando precipitazioni localmente violente. Acqua su acqua, perché in varie zone d’Italia i corsi d’acqua sono già pieni, e alcuni bacini di raccolta sono già in crisi, quindi sarà necessario prestare molta attenzione.
E non dimentichiamo che l’autunno è appena iniziato. Abbiamo davanti a noi tutto il mese di novembre, un mese che rischia seriamente di recuperare il terreno perso in un batter d’occhio. Un mese che, come avevamo preannunciato, rischia seriamente di risultare il peggiore dell’autunno.
