Siamo stati travolti dall’autunno, quello vero, quello degno di questo nome. E finalmente diremmo. Abbiamo aspettato fin troppo e ora, la stagione dei forti sbalzi termici, sta entrando davvero nel vivo con conseguenze tavolta, purtroppo, anche catastrofiche.
Il tutto è legato alla super tempesta atlantica CIARAN che ha portato raffiche imponenti, fino a 230 km/h sulla Francia e la Gran Bretagna. Ed è proprio la coda di CIARAN a far “tremare l’Italia”. Piogge intense, a raffica, sottoforma di nubifragio e alluvioni lampo, NEVE FORTE sulle Alpi (dai 1500 metri in calo sabato fino a 1200), la prima della stagione, venti di tempesta fino a 100 km/h e caldo quasi oramai dimenticato.
Fiumi, fanno paura
Sono tutti questi gli ingredienti della tempesta perfetta che mostra i muscoli ora dopo ora con episodi tavolta intensi e insistenti. Ed è proprio a causa delle ingenti precipitazioni che la situazione è preoccupante su alcune aree come ad esempio nel Piacentino dove la piena dei fiumi sta inondando i territori limitrofi. E si andrà avanti ancora per qualche ora, fino alla tarda serata di venerdì 3 novembre, con apprensione ed allerta.
Maltempo anche nel weekend
Ma il MALTEMPO continuerà, seppur in maniera più contenuta, anche nella giornata di sabato 4 novembre quando avremo piogge da Ovest verso il Nordest e l’Emilia. Saranno fenomeni anche forti con rischio di nubifragi. Instabilità anche sulle regioni centrali tirreniche, dalla Toscana fino al Lazio.
Il Sud non risentirà di nuvolosità significativa. Da segnalare la ventilazione. I venti saranno in rinforzo dai quadranti meridionali, fino a forti nella notte con raffiche che potrebbero toccare i 100kmh sui bacini centro settentrionali e provocare delle mareggiate sulle coste esposte.
Per quanto riguarda le temperature, non sono previste importanti variazioni, le massime oscilleranno tra 14/18°C al Nord, 18/21°C al Centro, 20/23°C al Sud.
Domenica, ultimi piovaschi
Anche DOMENICA 5 NOVEMBRE ancora rovesci tra la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Triveneto ma anche su Toscana e Lazio fino all’Umbria e il versante appenninico adriatico con un miglioramento da ovest tra il pomeriggio e la sera.
Il litorale adriatico non dovrebbe essere interessato da fenomeni incisivi. Qualche rovescio o temporale infine è atteso anche al Sud ma prevalentemente tra Campania. Molise, Basilicata occidentale e Calabria tirrenica. Ancora venti forti e ultime mareggiate sui mari di ponente.