Rischio temporali stazionari nelle prossime ore, le regioni a rischio
Il maltempo entra nel vivo al Nord Italia. Rischio temporali stazionari.
Il cambio di circolazione tanto annunciato nei giorni scorsi si sta concretizzando proprio in queste ore. Il cuore caldo pulsante dell’alta pressione nordafricana si sta spostando dalla penisola iberica all’Europa orientale e al suo posto arriveranno le correnti atlantiche che, dopo una lunga assenza, torneranno a soffiare con prepotenza su gran parte dell’Europa occidentale. Anche le regioni del nord Italia e del medio Tirreno dovranno vedersela con nubi, piogge e forti temporali nelle prossime ore e nei prossimi giorni, mentre il sud sarà avvolto dal caldo subtropicale.
Temporali, rischio fenomeni stazionari nelle prossime ore
Nelle prossime ore, nel corso di questo giovedì 20 agosto, il maltempo comincerà a fare la voce grossa su diversi territori. Le correnti umide e instabili provenienti da ovest interagiranno con quelle più calde provenienti da sud e da questa convergenza si svilupperanno violenti sistemi temporaleschi potenzialmente stazionari, poiché l’intera configurazione barica risulta bloccata sul Mediterraneo.
In queste circostanze possono svilupparsi dei temporali stazionari in grado di scaricare enormi quantità di pioggia sulle stesse zone per molte ore consecutive ed è proprio questo il rischio che potrebbero correre regioni come Toscana, Liguria, Lombardia, Trentino, Veneto e Friuli.
Oltre 100 mm a ridosso delle montagne
Nelle prossime ore, infatti, è probabile lo sviluppo di temporali stazionari con piogge a carattere di nubifragio soprattutto sulla Liguria centro-orientale, l’alta Toscana e l’alta Lombardia, già da queste prime ore del mattino. Entro sera potrebbero precipitare oltre 70 mm di pioggia su molte località, con picchi superiori ai 100 mm a ridosso delle montagne dove agirà l’effetto stau.
Tra tardo pomeriggio e sera le precipitazioni diventeranno via via sempre più corpose anche tra il Trentino-Alto Adige, il Veneto e il Friuli, soprattutto a ridosso delle montagne dove si prevedono accumuli di pioggia tra i 50 e i 100 mm.
Le piogge saranno molto più blande e disorganizzate sulle pianure, però ci saranno anche isolati violenti temporali o supercelle sulla Val padana che potrebbero dar luogo a improvvisi nubifragi, grandinate e colpi di vento.
Venerdì 21 agosto maltempo ancora più intenso
Queste sono le prime avvisaglie del maltempo che si intensificheranno ancor di più nella giornata di venerdì 21 agosto. La perturbazione non si limiterà solo al nord Italia e all’alto Tirreno, ma potrebbe estendersi anche a Marche, Umbria, bassa Toscana e Lazio, dove potrebbero scorrere intensi temporali semi-stazionari caricati da tutta l’energia emessa dal Mar Tirreno.
In altre parole, occorrerà prestare attenzione alla forte ondata di maltempo in arrivo al nord e sul medio-alto Tirreno, dove le forti piogge a carattere di nubifragio unite a intense raffiche di vento potrebbero causare allagamenti, disagi e danni.
