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Laricchia: "Nessun anticiclone delle Azzorre, sarà ancora caldo afoso"

Caldo africano ancora dominante, sarà afoso e fastidioso nella prima decade di settembre. Ma l'Azzorre?

Si conclude ufficialmente l’estate meteorologica, ma il caldo certamente non andrà in vacanza. C’è chi parla sul web dell’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre che andrà a sostituire quello africano, garantendo tempo stabile e soprattutto temperature molto più piacevoli o addirittura miti. Ma in realtà si tratta di un grosso fraintendimento, perché di azzorriano in Italia ci sarà davvero ben poco nel corso di questa prima decade di settembre.
Ne ho discusso ampiamente nell’intervista rilasciata al direttore Andrea Meloni, in modo da fare chiarezza su quello che sarà effettivamente il tempo nei prossimi giorni, almeno fino al 10 settembre.

Andrea Meloni: “Azzorre o africano? Qual è la verità?”

Raffaele Laricchia: “Chiariamoci subito: quello in arrivo non sarà l’anticiclone delle Azzorre. Al momento è ancora presente l’alta pressione subtropicale di stampo continentale, ovverosia l’alta pressione africana, certamente in fase di ritiro verso le proprie latitudini d’origine, però pur sempre ancora presente e portatrice di caldo intenso soprattutto al sud. L’anticiclone delle Azzorre è ancora situato sull’Oceano Atlantico e nei prossimi giorni, soprattutto tra il 2 e il 5 settembre, muoverà qualche passo verso l’Europa. Ed è qui che nasce il fraintendimento: l’anticiclone delle Azzorre effettivamente metterà piede sul Vecchio Continente, limitandosi però alla Penisola Iberica, dove andrà improvvisamente a legarsi all’anticiclone africano. Ed ecco che ne verrà fuori un anticiclone ibrido che sarà comunque alimentato dalle caldissime correnti sahariane provenienti dal Marocco e dall’Algeria.”

Andrea: “Quindi non cambia nulla?”

Raffaele: “Semplicemente ci sarà uno spostamento della radice dell’anticiclone africano dalla Tunisia al Marocco e all’Algeria occidentale. Questo spostamento quantomeno permetterà una riduzione delle temperature a tutte le quote sull’Italia da qui fino al 10 settembre. Tuttavia, non significa che improvvisamente farà fresco o sarà autunno e nemmeno ci sarà clima mite, come alcuni siti web affermano. Le temperature saranno ancora pienamente estive in ogni angolo d’Italia, mantenendosi sempre sopra le medie, per poi addirittura puntare ad un nuovo exploit del caldo attorno al 7-9 settembre. Non sarà caldo estremo, sia chiaro, ma comunque le temperature massime andranno facilmente oltre i 34 o 35 °C da nord a sud. Tutto questo il vero anticiclone delle Azzorre non lo avrebbe mai permesso.”

Andrea: “A tutto questo si aggiunge anche l’umidità, giusto?”

Raffaele: “Esatto, Andrea. Non dobbiamo assolutamente sottovalutare l’umidità, la quale non avrà modo di abbandonare il Mediterraneo. In questa prima decade di settembre non sono previste vere rinfrescate o perturbazioni in grado di spazzare via l’afa presente sull’Italia. Questo significa che continuerà ad esserci caldo molto afoso e fastidioso, con umidità alle stelle soprattutto sulle nostre città costiere del centro-sud e le isole maggiori. Insomma, altro che clima mite e piacevole: il caldo sarà ancora afoso e fastidioso almeno fino al 9 o 10 settembre, soprattutto sulle regioni del centro-sud.”

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