Fine del caldo estremo, la luce in fondo al tunnel
Ondata di caldo a tutta forza, temperature fino a 40 gradi. La rinfrescata spunta all'orizzonte.
- Per ora il caldo non molla la presa
- Mediterraneo bollente e aria afosa
- La possibile svolta attorno al 9-10 agosto
- Fonti e credits
Ma si vede davvero la luce in fondo al tunnel di questa ennesima ondata di caldo africano? Per il momento le temperature proibitive e gli elevati tassi di umidità non lasciano grandi speranze di rinfrescate nell’immediato, ma come ben sappiamo il tempo è sempre pronto a sorprenderci e a cambiare in modo repentino anche nell’arco di pochi giorni o addirittura di poche ore.
Per ora il caldo non molla la presa
Certamente non è questo il caso, visto che sappiamo con certezza che ancora per qualche altro giorno il caldo africano sarà indiscusso protagonista del tempo in tutta Italia. L’unica speranza di qualche momentanea rinfrescata è appesa ai temporali di calore pomeridiani che da qualche giorno hanno ricominciato a interessare alcuni territori, soprattutto quelli interni, montuosi e collinari della nostra penisola.
Ad esempio, nelle ultime ore sono arrivati forti temporali pomeridiani nelle zone interne del Lazio, della Campania, del Molise, della Calabria, della Sicilia, della Basilicata e sulle Alpi. Sono stati parecchi gli acquazzoni che sono riusciti quantomeno a portare un pizzico di refrigerio su alcune località ma, come ben sappiamo, questi temporali non avranno alcuna influenza concreta sull’ondata di caldo in azione e, infatti, dopo qualche ora di refrigerio la colonnina di mercurio riprende di nuovo a salire insieme all’umidità.
Mediterraneo bollente e aria afosa
Le prossime giornate saranno caldissime almeno fino al 7 agosto, su questo non ci sono dubbi. Le temperature saranno grossomodo invariate, grado più grado meno, ma il problema principale sarà legato all’umidità che continuerà a salire per via dell’evaporazione costante e ininterrotta del Mar Mediterraneo, la cui temperatura ormai è arrivata a livelli eccezionali.
Un Mediterraneo più caldo inevitabilmente produce maggior vapore acqueo in atmosfera e tutto questo vapore va ad accumularsi sulle pianure, sulle coste e sulle nostre città.
Fino a quando non arriverà una vera perturbazione, una vera rinfrescata dal Nord Atlantico o dal Nord Europa in grado di regalare un ricambio d’aria come si deve, tutta questa umidità resterà confinata e intrappolata all’interno del Mediterraneo.
La possibile svolta attorno al 9-10 agosto
La luce in fondo al tunnel comincia tuttavia a intravedersi. Mancano ancora diversi giorni, sia chiaro, quindi queste previsioni andranno prese con le pinze e con le dovute cautele.
Attorno al 9-10 agosto una perturbazione molto veloce dall’Atlantico potrebbe attraversare il Nord Italia e forse anche le regioni centrali. Si tratterebbe di una rapida incursione fresca in quota che avrebbe il merito di portare molti temporali, ma anche il demerito di scatenare fenomeni estremi, quindi potenziali grandinate di grosse dimensioni e violente raffiche di vento.
Le temperature, in questa circostanza, potrebbero scendere di alcuni gradi ma, al momento, non si intravede una vera rinfrescata in grado di abbattere una volta per tutte il caldo afoso. Tutt’al più ci potrebbe essere un momentaneo rientro verso temperature un po’ più normali per l’estate mediterranea, ma questo calo termico potrebbe riguardare solo le regioni del centro-nord, mentre il Sud rischia di restare ancora una volta alla finestra.
In nostro aiuto arriva anche l’ultimo aggiornamento del modello americano GFS, che prova a inquadrare un graduale ritorno alla normalità anche dopo il periodo indicato. Dopo il passaggio di questa veloce perturbazione potrebbe esserci la ritirata momentanea dell’anticiclone africano, in modo da lasciare l’Italia sotto temperature un po’ più in linea con il periodo.
In altre parole si passerebbe da valori massimi tra i 35 e i 40 °C a temperature comprese tra 27 e 32 °C nei giorni tra il 10 e il 15 agosto. Ma questa, al momento, è solo un’ipotesi a lungo termine in cerca di conferme o smentite.
Saranno necessari ulteriori approfondimenti per avere un quadro più chiaro della situazione in vista della seconda decade di agosto.
Fonti e credits
Le previsioni sulla papabile rinfrescata sono state realizzate con l’aiuto degli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo:
- GFS (Global Forecast System – NOAA): https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
- ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts): https://www.ecmwf.int/
