Ferragosto, estate a un bivio: stop del caldo e cambiamento? Le ultime proiezioni
Vediamo cosa dicono le ultime proiezioni modellistiche per la seconda metà di Agosto
I più giovani, al contrario, hanno dovuto affrontare Estati sempre più roventi senza aver avuto la fortuna di assaporare quella che un tempo era la “normalità stagionale mediterranea”. L’epoca dell’Anticiclone delle Azzorre, l’epoca del mai – o quasi – troppo caldo. L’epoca, da metà Agosto in poi, delle prime perturbazioni atlantiche e dei primi temporali.
Sì, è vero, i temporali potevano verificarsi anche nel bel mezzo dell’Estate ma si trattava di fenomeni differenti da quelli attuali. Raramente così tanto violenti, raramente così pericolosamente devastanti. Perché le forze in gioco erano altre, sicuramente non ai livelli degli ultimi decenni.
Premessa che ritenevamo necessaria per un semplice motivo: sarà il 2026 l’anno della svolta? O perlomeno l’anno che riproporrà un naturale decorso stagionale? Quesiti leciti, perché da un po’ di tempo a questa parte gli autorevoli centri di calcolo internazionali continuano a confermare proiezioni stagionali orientate in quella direzione.
Finora, dobbiamo ribadirlo, hanno centrato l’obbiettivo. Ricorderete, probabilmente, che fin da Maggio ipotizzammo – sulla base dell’analisi modellistica e dei pattern climatici – un’escalation del caldo africano dall’ultima decade di Giugno e in modo particolare durante il mese di Luglio.
Così come ipotizzammo una prima metà di Agosto altrettanto rovente, mentre la seconda parte dovrebbe – il condizionale è d’obbligo – proporci delle importanti novità. Novità orientate verso una maggiore dinamicità atmosferica, novità orientate verso crisi cicloniche potenzialmente molto intense.
Potrebbe trattarsi di inserimenti d’aria fresca dal Nord Atlantico con conseguente isolamento di aree depressionarie secondarie nel cuore del Mediterraneo. Strutture che metterebbero in crisi il dominio dell’Anticiclone Africano, a quel punto costretto ad una progressiva ritirata.
Diciamo che potrebbero verificarsi anche altre ondate di calore, specialmente a Settembre, ma di durata ben più limitata e soprattutto senza i paurosi eccessi termici dell’ultimo mese e mezzo. Poi sì, magari le temperature resteranno superiori alle medie stagionali ma quello è un trend ormai consolidato. Cambiarlo, oggi come oggi, ci sembra pura utopia.
