Il quadro termico subirà pertanto un’accelerazione africana, torneremo a parlare di caldo perché l’alta pressione si imporrà sul Mediterraneo centro-occidentale facendo impennare ulteriormente le temperature. Si, ma quanto saliranno? La risposta in questo momento non è semplice, infatti guardando i modelli di previsione arrivano comunque giornalmente variazioni evolutive delle quali dobbiamo darvi conto.
Variazioni che sicuramente non finiranno qui, pertanto il quadro evolutivo andrà costantemente aggiornato. Diciamo comunque che sul caldo non sembrano esserci dubbi, caldo che la seconda parte della prossima settimana potremmo definire “normale” per quelli che sono i canoni degli ultimi decenni.
Stavolta, almeno inizialmente, farà più caldo al Centro Nord rispetto al resto d’Italia, ciò perché l’asse d’inclinazione della struttura anticiclonica punterà in quella direzione.
Nel corso della settimana successiva il quadro termico dovrebbe confermarsi, peraltro con estensione della bolla d’aria calda anche sul resto d’Italia. Al momento la temperatura più alta alla quota di riferimento di 1500 m dovrebbe essere la +24 °C, ciò significa che le massime potrebbero superare localmente quota 40 °C, con punte anche di 42-43 °C in alcune località.
Non sarà il caldo eccezionale di Luglio, ma sarà un’ondata di calore molto forte e tra l’altro persistente, perché da qui a Ferragosto l’Anticiclone Africano non sembra voler minimamente mollare la presa. Ipotesi quest’ultima che comunque andrà valutata cammino facendo.
