L’alta pressione nordafricana ha ripreso pieno possesso del Mediterraneo e dell’Europa occidentale e sarà proprio su territori come Spagna, Francia e Inghilterra che porterà i massimi di pressione e le temperature più alte. In altre parole, sarà di nuovo caldo estremo, soprattutto in Francia, con temperature che nel prosieguo della settimana andranno facilmente oltre i 40°C.
Il caldo raggiungerà a grandi falcate anche l’Italia. Sia chiaro, però: in questa atmosfera arroventata ecco che si svilupperanno diversi violenti temporali di calore pomeridiani e serali.
Temporali in arrivo nonostante l’alta pressione
I temporali saranno abbastanza presenti nella seconda metà della settimana, pertanto occorrerà prestare particolare attenzione soprattutto qualora ci spostassimo verso le colline, verso le montagne oppure tra le pianure del Nord.
Saranno temporali improvvisi e potenzialmente molto intensi, visto che avranno a disposizione un’immensa quantità di energia, considerando che nei prossimi giorni la colonnina di mercurio andrà sempre oltre i 35°C su tante città della nostra penisola, soprattutto sulla Val Padana. Ed è proprio il Nord Italia il bersaglio principale dei temporali serali nel corso del weekend, già a cominciare da venerdì 10 luglio.
Italia sul bordo dell’anticiclone
Ma come mai questi temporali nonostante il gran caldo e l’alta pressione presenti?
Il fattore principale riguarda la posizione del cuore dell’alta pressione, ovvero quel punto dell’anticiclone in cui il tempo è più stabile e più caldo: il cuore dell’anticiclone sarà ben ancorato sull’Europa occidentale, soprattutto sulla Francia, mentre l’Italia si troverà sul margine di questa immensa cupola di alta pressione.
Trovandosi sul margine, ecco che le correnti più fresche provenienti da nord-est riusciranno a intrufolarsi in alta quota in direzione del Mediterraneo, entrando in forte contrasto con tutto il caldo presente alle basse quote. Da questi intensi contrasti termici si svilupperanno questi violenti temporali, che non sono comunque paragonabili a una vera perturbazione organizzata in grado di portare vere rinfrescate.
Le regioni più esposte tra venerdì e domenica
Infatti il caldo resterà pur sempre il principale protagonista del tempo fino al termine della settimana e, con buona probabilità, almeno fino a metà luglio. I violenti temporali previsti tra venerdì, sabato e domenica, soprattutto al Nord Italia, porteranno tutt’al più veloci rinfrescate solo sulle zone colpite, ma il prezzo da pagare sarà il rischio di fenomeni intensi come grandine di grosse dimensioni e violente raffiche di vento.
Dove colpiranno i temporali
Già venerdì 10 luglio ci sarà un assaggio dell’instabilità su Piemonte, Emilia, Lombardia, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige. Già in questo frangente saranno possibili violenti temporali con:
- grandine di grosse dimensioni
- raffiche di vento di downburst superiori ai 100 km/h
- nubifragi localizzati
Sabato e domenica ci sarà una replica dell’instabilità, soprattutto sulla Val Padana centrale, dove i temporali potrebbero svilupparsi come funghi, risultando particolarmente insidiosi e da non sottovalutare.
Le aree maggiormente esposte saranno:
- Piemonte
- Lombardia
- Emilia
- Veneto
Su queste regioni il rischio di fenomeni severi sarà il più elevato, pur in un contesto dominato dal super caldo.
Fonti
L’analisi è stata elaborata confrontando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici internazionali, così da valutare sia l’evoluzione del caldo sia il rischio di temporali intensi nel corso del weekend.
- ECMWF – https://www.ecmwf.int/
- GFS (Global Forecast System) – https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system-gfs
