MeteoGiornale Production

Sabato 11 con violenti temporali e grandine grossa al Nord

Rischio maltempo severo su alcune zone del Nord, ecco i forti temporali.

Contents

I primi temporali, dopo diverse giornate totalmente prive di piogge, stanno interessando in queste ore alcuni territori del Nord Italia, perlopiù sul nord-ovest e sull’Appennino settentrionale. Nel corso di questo sabato 11 luglio i violenti temporali saranno molto più frequenti, molto più forti e molto più estesi, tanto da coinvolgere diversi territori della pianura padana.

Violenti temporali in arrivo sulla pianura padana

Sarà proprio il Nord Italia l’obiettivo principale di questa improvvisa instabilità termoconvettiva, legata essenzialmente a infiltrazioni fresche in quota che riusciranno a farsi largo in questo immenso campo di alta pressione subtropicale, portando così turbolenze degne di nota.

Come già anticipato nei giorni scorsi, non sarà una perturbazione atlantica o una perturbazione nord-europea capace di spazzar via caldo e afa, bensì sarà solo una leggera flessione delle temperature in quota che si limiterà alla formazione di qualche violento temporale. In altre parole, non sarà in grado di spazzar via il caldo, il quale persisterà e addirittura si intensificherà ancor di più nel corso della prossima settimana.

È altresì vero che, in presenza dei temporali e degli acquazzoni improvvisi, la temperatura scenderà di parecchi gradi, ma solo in via del tutto momentanea. Dopodiché, a temporale concluso, la colonnina di mercurio e l’umidità riprenderanno ad aumentare.

Cosa aspettarsi nel corso della giornata di sabato 11:

  • Violenti temporali tra pomeriggio e sera su gran parte del Nord Italia
  • Possibili grandinate, nubifragi e forti raffiche di vento
  • Calo temporaneo delle temperature solo nelle aree interessate dai fenomeni

Rischio supercelle tra Veneto, Emilia e Lombardia orientale

Ma su quali zone si abbatteranno questi temporali? Tra le ore pomeridiane e quelle serali di questo sabato si formeranno diverse celle temporalesche, alcune molto piccole, altre molto più grandi, che potrebbero evolversi in grossi sistemi temporaleschi capaci di dispensare violente grandinate, tanta pioggia e intense raffiche di vento.

I temporali più piccoli dovrebbero riguardare essenzialmente Lombardia occidentale, Piemonte e Valle d’Aosta, mentre sul nord-est la situazione sarà parecchio differente.

Il maggior carico di energia nei bassi strati, unito a una debole ventilazione di scirocco che risalirà dal Mar Adriatico, sarà responsabile di violenti contrasti tra Veneto, Lombardia orientale, Emilia e Trentino. Su questi territori si svilupperanno celle temporalesche molto più grosse e ben organizzate che potrebbero evolvere anche in supercelle, ossia temporali estremamente intensi capaci di scatenare chicchi di grandine di grosse dimensioni, fortissime raffiche di vento o addirittura trombe d’aria.

Le province maggiormente a rischio

Le aree che, al momento, sembrano maggiormente esposte sono:

  • basso Veneto, Bolognese e Ravennate;
  • Mantovano, Cremonese e Modenese.

Saranno i territori più bersagliati dai forti temporali e con il più alto rischio di fenomeni estremi.

Tutto questo arriverà dopo l’ennesima mattinata caldissima, con temperature oltre i 33-34°C, una situazione che viene riproposta ininterrottamente ormai da tantissimi giorni.

Dopo il passaggio di questi forti temporali ci sarà un miglioramento su tutto il Nord, in vista di una domenica più soleggiata e ancora molto calda, preludio ad un’ondata di caldo molto più forte alle porte.

Fonti

Le previsioni meteo per sabato 11 luglio e le analisi sul rischio temporali sono state realizzate dopo aver consultato i principali centri di calcolo, tra cui: