Prossime ore furiosi temporali ed alto rischio grandine, le regioni colpite
Molte aree del Nord e parte delle regioni centrali saranno coinvolte dal transito di un nuovo fronte instabile
L’anticiclone africano si va lentamente indebolendo con meteo particolarmente turbolento a causa del fronteggiarsi di correnti fresche d’origine atlantica con la bolla d’aria rovente che continua a persistere su parte del Paese. Questo Martedì 21 luglio si preannuncia parecchio movimentato, a causa degli effetti di una nuova linea d’instabilità che favorirà l’ennesima escalation di temporali al Nord. La novità sarà legata al coinvolgimento di parte delle regioni centrali, a conferma di come l’aria più fresca pian piano inizi a guadagnare terreno più a sud. Inevitabile, visti gli enormi contrasti in gioco, attenderci temporali anche di forte intensità con relative grandinate.
Il contesto attuale vede un’Italia ancora spaccata in due con il persistere del flusso d’aria rovente verso il Sud e le Isole Maggiori dove continua a portare un caldo davvero eccezionale sino a picchi ben sopra i 40-42 gradi. Nelle ultime 24-36 ore, come nelle attese, si è avuto un ulteriore sussulto d’instabilità sulle regioni settentrionali, bersaglio prediletto di temporali che hanno causato disagi e criticità. Non sono mancati fenomeni localmente violenti come grandinate, potenti raffiche di vento e precipitazioni anche a carattere di nubifragio. Le zone più colpite sono state quelle di pianura tra la Bassa Lombardia, parte del Nord-Est fino all’Emilia Romagna.
Non è certo finita qui, ma anzi sta entrando nel vivo la fase più instabile che non si limiterà alle sole regioni settentrionali. In queste prime ore del giorno rovesci sparsi hanno interessato e stanno coinvolgendo la fascia alpina, prealpina e anche alcuni settori di pianura del Veneto e del Friuli dove tendono a sconfinare le precipitazioni, localmente anche di forte intensità. L’atmosfera mostra però i primi segnali di forte turbolenza anche sulle regioni centrali, con qualche rovescio temporalesco attivo tra Toscana ed Umbria. L’anticiclone è ormai in affanno, pressato dalle correnti più fresche atlantiche guidate da un’ampia area depressionaria con fulcro posizionato sulle nazioni baltiche.
Calo termico a suon di temporali, gradualmente in rotta fin verso il Sud
Le temperature sono in netto calo sulle zone coinvolte dalle precipitazioni ed al Nord si respira con temperature minime scese spesso sotto la soglia dei 20 gradi in pianura. Tutt’altra aria è presente invece su gran parte del Sud e sulle Isole Maggiori, ancora sotto scacco del promontorio subtropicale. In alcune località le temperature minime notturne stentano a scendere non solo sotto i 25 gradi, ma persino sotto i 30. Il caldo, in alcuni casi secco, è responsabile dell’alimentazione di numerosi incendi.
Cosa accadrà nelle prossime ore? L’Italia sarà ancora spaccata in due tra il caldo estremo al Sud e il refrigerio che interesserà anche parte delle regioni centrali, soprattutto le aree adriatiche. In giornata la vivace instabilità colpita gran parte del Nord, a partire dai rilievi e in propagazione alla Val Padana centro-orientale. Particolare attenzione ai temporali attesi anche in Romagna fin sui litorali, dove potranno accompagnarci a grandinate di grossa taglia e colpi di vento. Tra pomeriggio e sera violenti temporali, inizialmente sulla dorsale appenninica, si estenderanno a zone pianeggianti e costiere di Marche e localmente Abruzzo. In queste due regioni ci sarà il rischio di fenomeni violenti, a causa della presenza di elevata energia disponibile per la convezione.
Pochi saranno i cambiamenti sul resto d’Italia, ancora tra sole cocente e temperature elevate. L’attesa sta però finendo ed il caldo intenso è ormai agli sgoccioli. Mercoledì 22 il meteo instabile si estenderà anche a parte del Sud con temperature finalmente in netto calo.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.
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