Il vortice d’aria fresca, che ha attraversato l’Italia, è ormai uscito di scena con meteo che torna all’insegna della stabilità atmosferica grazie alla rimonta da ovest di un forte anticiclone.
I massimi di pressione si trovano sulla Francia nord-occidentale. Non si tratta dello stesso anticiclone rovente con cui abbiamo avuto a che fare a fine giugno, anche se non manca una componente molto calda di matrice subtropicale che si limita a coinvolgere più direttamente la Penisola Iberica.
Siamo reduci dalla fase d’instabilità delle ultime 48 ore, che ha riportato i termometri ovunque nella norma, ma ora cambia tutto con una nuova svolta di stampo pienamente estivo. Dopo giornate turbolente, il weekend in corso vedrà così la prevalenza di sole e l’assenza di temporali, con temperature in deciso rialzo. Il consolidamento dell’anticiclone sarà quindi garanzia di tanto sole con colonnina di mercurio che si riporterà sopra la media in molte regioni, ma senza gli eccessi sperimentati di recente.
Gli ultimissimi strascichi della goccia fredda si stanno manifestando in queste ore all’estremo Sud tra Calabria Meridionale e Sicilia tirrenica, specie nella zona dello Stretto di Messina. Questa residua variabilità lasceranno spazio in giornata ad ampie schiarite. Come evolverà quindi il tempo in questo Sabato 4 luglio? Il sole prenderà ovunque il sopravvento anche sulle estreme regioni meridionali, poi nelle ore più calde pomeridiane un po’ di nuvolosità cumuliforme si svilupperà a ridosso dei settori alpini e prealpini, oltre che sull’Appennino Settentrionale. Questi addensamenti pomeridiani non saranno in grado di dar luogo a fenomeni di rilievo e si dissolveranno rapidamente entro sera.
Abbraccio dell’anticiclone, ma caldo non così eccezionale come a fine Giugno
Domenica 5 luglio l’anticiclone si rafforzerà ovunque, garanzia di tempo diffusamente soleggiato e caldo in aumento. Ci sarà però da fare i conti con la coda di una perturbazione a lambire le Alpi Orientali, con qualche breve rovescio tra pomeriggio e sera sui confini e sul Friuli Venezia Giulia. Difficilmente saranno coinvolte le pianure, dove potrà aumentare la nuvolosità senza alcun fenomeno. La stabilità dominerà sul resto d’Italia e avremo solo innocue velature, con addensamenti pomeridiani sui maggiori rilievi che non sfoceranno in alcun fenomeno degno di nota.
Le temperature risaliranno nettamente la china, grazie al contributo dell’anticiclone in deciso rinforzo in quota e dell’apporto di masse d’aria calda in quota. Non a caso, anche lo zero termico salirà oltre i 4000 metri su gran parte d’Italia, anche sopra i 4500 metri sulle due Isole Maggiori. Già nella giornata di Sabato 4 la colonnina di mercurio si riporterà fino a picchi di 35-36 gradi sulle zone interne delle regioni tirreniche e della Sardegna, ma localmente in qualche zona di pianura del Nord-Ovest.
Il termometro si assesterà su valori del tutto simili nella giornata di Domenica 5 luglio, con un caldo tutto sommato non esagerato. Aldilà dei valori termici, che localmente sfonderanno la soglia dei 35 gradi, la differenza con la recente ondata di calore sarà legata al fatto che l’aria sarà più leggera con tassi d’umidità inferiore che non faranno percepire quella cappa così opprimente che rendeva l’aria irrespirabile. Il meteo anticiclonico proseguirà anche nei primi giorni della prossima settimana, senza troppi sussulti.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.